Obliqui Libri

Libri pubblicati nella collana Obliqui con argomento Al

Ti racconto la terra. Apologia del buon cibo fra agricoltura e buone pratiche alimentari libro
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LIBRO   9788846736727

Ti racconto la terra. Apologia del buon cibo fra agricoltura e buone pratiche alimentari D'urso Giusi   -  Edizioni Ets, 2013  -  Obliqui

L'agricoltura diventa la poesia di un racconto di vita vissuta, che insegna a chi legge la fatica e l'incanto della vita in campagna, e la ricostruzione del rapporto antico fra chi produce il cibo e chi se ne nutre. Il racconto si intreccia alla divulgazione di temi come la sostenibilità, il paesaggio, le scelte alimentari, la stagionalità, l'educazione alimentare, la prevenzione, le tradizioni a tavola. Così, dal paradosso dell'agricoltura e del cibo industriali alla consapevolezza alimentare, ogni pagina affronta temi urgenti che non possono più essere appannaggio di tecnici del settore, ma terreno di riflessione per ogni lettore. Un libro per chiunque voglia cominciare ad operare scelte virtuose, avendone inteso il peso e l'importanza.

€ 12.00 € 11.40
Algoritmi, divinità e gente comune libro
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LIBRO   9788846732163

Algoritmi, divinità e gente comune Luccio Fabrizio  Pagli Linda   -  Edizioni Ets, 2012  -  Obliqui

Che cosa c'entra un algoritmo col piano del traffico di una città sempre piena d'ingorghi o con i codici segreti delle carte di credito? Perché le antiche tecniche di divinazione ci suggeriscono come risolvere problemi attuali? Perché il calcolo parallelo può aiutare un sindaco a mantenere una città più pulita? Questo libro si propone di dare una risposta a queste domande e allo stesso tempo di spiegare in modo informale concetti basilari dell'informatica.

€ 14.00 € 13.30
LIBRO   9788846751157

La poetica della pancia. Viaggio gastronomico nell'anatomia letteraria degli scrittori italiani dell'Otto-Novecento Massaro Costantino   -  Edizioni Ets, 2018  -  Obliqui

Premesso che lo scrittore che non parla mai di fame, di cibo, di pranzi spesso ispira diffidenza, quasi manchi di qualcosa di essenziale, in questo saggio non ci si sofferma soltanto sulle preferenze e sulle abitudini culinarie private dei singoli artisti protagonisti, sì anche sui più significativi luoghi letterari (non solo epistolari o diaristici) in cui questi parlano di cibo, declinato nelle sue varie funzioni, dimostrando come sovente sia possibile rinvenire i gusti personali dei vari autori anche nelle pieghe delle loro opere, che, in tal caso, guadagnano un originale ed utile valore autobiografico e documentaristico. Ed ecco, allora, tante preziose curiosità: dalla poesia "Contro la minestra" di un Leopardi bambino, che sarebbe poi diventato un uomo capace di apprezzare i piaceri del buon cibo (altro che pessimista!), ai versi bizzarri di Montale redatti velocemente poco prima del cenone di fine anno; dal demostenico discorso contro la polpetta di un D'Annunzio ancora collegiale alle icastiche e gustose metafore culinarie del malinconico Gattopardo, fino alla carnale voracità dell'Angiolina di un sorprendente Svevo, passando attraverso il cibo e i falò di un Pavese insolito e nascosto. Tante le curiosità mai al servizio di una sterile aneddotica, ma sempre funzionali a un discorso critico, nuovo e diverso, sulla poetica di alcuni prestigiosi esponenti della letteratura italiana dell'Otto-Novecento, attraverso una suggestiva auscultazione della loro pancia per sentirne il respiro più umano e profondo. Prefazione di Donatella Puliga e postfazione di Francesco D'Episcopo.

€ 18.00