Occasioni Critiche Libri
Libri pubblicati nella collana Occasioni Critiche con argomento Pirandello Luigi
Luigi Pirandello. I romanzi, i miti Guastella Federico - Bonanno, 2020 - Occasioni Critiche
Di Pirandello e della sua produzione novellistica e teatrale, quella che ha avuto un riscontro di notevolissimo successo, molto si è detto e scritto. Minore interesse hanno suscitato i suoi romanzi e il teatro dei miti. Eppure, per inquadrare appieno la figura dello scrittore, non si può prescindere da essi. Obiettivo del volume è appunto quello di presentarli senza pesi accademici e senza ingombri di erudizione. L'approfondimento è valido e utile sia per chi abbia letto i romanzi e i miti sia per chi voglia accostarsi a essi per la prima volta. Il saggio non si limita a esplicitare trame, intrighi, percorsi psicologici, ma fa emergere il profilo di un Pirandello in un clima di profonda delusione storica ed esistenziale. L'analisi dei testi lo mostra non privo di religiosità e ossessionato dalle false certezze, dai dogmi soffocanti, dalla molteplicità dell'anima individuale. Ampi stralci dell'opera sono stati riportati anche per fare intravedere al lettore la straordinaria singolarità dello stile.
Iconografie veriste. Percorsi tra immagine e scrittura in Verga, Capuana e Pirandello Sorbello Giuseppe - Bonanno, 2012 - Occasioni Critiche
Fotografie e ritratti, microscopi e cannocchiali, cartoline e oggetti kitsch, oleografie e incisioni, spettacoli ottici (fantasmagorie e cosmorami) e, sul finire del secolo, il cinema, hanno offerto agli scrittori veristi un insieme di forme narrative, temi e poetiche dello sguardo. Prende forma un'iconografia del verismo che è il segno più evidente di una cultura italiana la quale, nell'"era della riproducibilità tecnica", si apre al confronto, spesso dilemmatico e ambiguo, con le nuove forme di rappresentazione, con i paradigmi culturali e i nuovi miti che tali forme ingenerano nell'immaginario ottocentesco. La cultura visuale offre alla letteratura una serie di oggetti iconici e di dispositivi ottici ambivalenti e polisemantici, con cui strutturare il discorso realista o effettuare incursioni (e deviazioni) nei territori del fantastico e dello spiritismo.