Pellicano Rosso Libri

Libri pubblicati nella collana Pellicano Rosso con argomento Kant Immanuel

Prossime uscite della collana Pellicano Rosso

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788837241858 I dissidenti russi. Un'antologia
  • 9788837241827 Appello ai filosofi e teologi cristiani
  • 9788837241704 La felicità. Note scandinave
  • 9788837241681 Dio nei doppi pensieri
  • 9788837241674 Sulla Risurrezione. Un mistero teologico e scientifico
  • 9788837241650 Leone XIV e la Chiesa globale. Unità e pace
Kant, il male radicale e la religione libro
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LIBRO   9788837237523

Kant, il male radicale e la religione Ricoeur Paul  Bertoletti I. (Cur.)   -  Morcelliana, 2023  -  Pellicano Rosso

Costante è stato il confronto di Ricoeur con Kant, in particolare con la dottrina del male radicale contenuta in La religione nei limiti della semplice ragione. I saggi qui per la prima volta tradotti e raccolti possono essere visti come la ricapitolazione di questo confronto, una messa a punto sulla filosofia della religione kantiana, intesa come «ermeneutica filosofica della speranza». Un'ermeneutica che ha a suo fondamento un enigma storico-esistenziale - «il fatto che il libero arbitrio esiste solo sotto la forma del servo arbitrio» - e un paradosso antropologico: l'inerenza nell'uomo di una tendenza al male morale innestata su una disposizione al bene. Il male - quale inversione, nelle massime dell'azione, della priorità tra il dovere e il piacere - è sì radicale ma non originario: sta qui, nota Ricoeur, il pelagianesimo di Kant. Per lui la religione è, nella sua essenza, rigenerazione del principio buono nella volontà cattiva. Una rigenerazione che è una dialettica tra sforzo morale e dono della grazia.

€ 11.00 € 10.45
Kant e l'ebraismo. L'umanità come futuro di giustizia libro
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LIBRO   9788837231842

Kant e l'ebraismo. L'umanità come futuro di giustizia Cohen Hermann  Bertoldi R. (Cur.)   -  Morcelliana, 2018  -  Il Pellicano Rosso. Nuova Serie

I due testi di Cohen qui per la prima volta tradotti risalgono all'ultimo decennio della sua vita e mostrano la valenza etica dell'ebraismo. Il primo (1908) mette in luce l'impegno socio-sanitario di Salomon Neumann, tra i fondatori dell'Istituto per la Scienza dell'Ebraismo; il secondo (1910) è un serrato confronto con la teoria della ragione pratica di Kant, la quale attesta la sua affinità verso la tradizione filosofica ebraica. Un pensiero che declina i concetti di "umanità", "messianismo", "dover essere", "male radicale", in profonda analogia con il giudaismo, dove essi appaiono inscindibili dall'agire morale dell'uomo.

€ 12.00 € 11.40
LIBRO   9788837224820

Il male radicale in Kant Jaspers Karl  Celada Ballanti R. (Cur.)   -  Morcelliana, 2011  -  Il Pellicano Rosso. Nuova Serie

Da dove proviene il male?, si chiede Kant. Il male è radicale, è inscritto nell'uomo proprio in quanto libero. Una prospettiva con la quale la filosofia contemporanea non ha potuto esimersi dal fare i conti - si pensi alla dialettica tra radicalità e banalità del male come costante interrogazione nel pensiero di Hannah Arendt. Una domanda che Jaspers già aveva preso sul serio, rispondendo alla Arendt: "questo male è banale, non il male". Perché il male ha una natura così problematica da non potersi ridurre a opposizioni. La stessa radicalità di cui parla Kant non va intesa come un 'corpo estraneo' con cui giustificare la tensione fra caduta originaria e libero arbitrio dell'uomo. Jaspers si spinge oltre l'idea di libertà: il male è enigma e di esso si può dire solo dove non può avere fondamento. Non appartiene alla sensibilità - perché non siamo padroni delle nostre inclinazioni naturali - né alla ragione che è depositaria della legge morale. Il male, come figura del limite umano, in queste pagine pare persino dischiudere all'uomo la possibilità della 'grazia': essa non è forse anche guadagnata dall'uomo, e non solo gratuitamente 'data' da Dio? Una prospettiva che pone Jaspers nel solco del pensiero religioso liberale.

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