Percorsi Libri
Libri pubblicati nella collana Percorsi con argomento Accademia Nazionale Dei Lincei
Prossime uscite della collana Percorsi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259964984 Cammini di Francesco
- 9791259964786 La Via Silente. In bicicletta nel parco del Cilento
- 9791259962171 La strada delle abbazie. 130 chilometri a piedi alle porte di Milano
- 9791259961709 A piedi a Gerusalemme. 16 giorni di cammino in Terra Santa
- 9791256155989 Un altro presente è possibile
- 9788861897731 La via Romea germanica. Dal Brennero a Roma sui passi degli antichi pellegrini
- 9788815398147 Le midterm elections nel sistema costituzionale statunitense
- 9788815398130 La rifondazione dell'autonomia
- 9788815398123 Da utili invasori ad altri cittadini
- 9788815398116 Noi qui ci sentiamo a casa
All'origine della scienza moderna: Federico Cesi e l'Accademia dei Lincei. Ediz. illustrata Battistini A. (Cur.) De Angelis G. (Cur.) Olmi G. (Cur.) - Il Mulino, 2007 - Percorsi
I saggi che costituiscono il volume non si limitano a trattare della nascita dell'Accademia del Lincei (1603) e del suo fondatore, Federico Cesi: offrono un'animata ricostruzione della cultura scientifica operante a Roma durante i papati di Clemente VIII, Paolo V e Urbano VIII (1592-1644). Un universo quanto mai multiforme, per la forte attrattiva esercitata sull'Europa dalla capitale della controffensiva cattolica: al pari degli artisti, gli scienziati che vi confluiscono danno vita a confronti e interazioni fra le diverse tradizioni nazionali.
Scienziati, patrioti, presidenti. L'Accademia Nazionale dei Lincei (1874-1926) Simili R. (Cur.) - Laterza, 2012 - Percorsi Laterza
Il volume riannoda - attraverso alcune parole chiave (scienza, patria, cosmopolitismo, guerra, dittatura e ricostruzione) - i fili della storia dell'Accademia dei Lincei dagli anni immediatamente successivi all'ingresso delle truppe italiane a Roma fino a quando entrò in rotta di collisione, nel 1926, con l'Accademia d'Italia del regime fascista, concentrandosi sulla vita e sull'attività di cinque dei suoi presidenti-scienziati: Quintino Sella, Francesco Brioschi, Eugenio Beltrami, Pietro Blaserna e Vito Volterra. È stato Sella, geologo, ad esempio, a capire l'urgenza politica di una riforma dell'alta cultura italiana, umanistica e scientifica, tramite un'Accademia che, in quanto diretta emanazione dello Stato, fosse il fulcro della vita intellettuale della nuova Italia. L'ingegnere Brioschi e il matematico Beltrami hanno poi raccolto il testimone proseguendo nell'opera di rinnovamento nazionale: il primo, sottolineando il valore delle competenze tecnico-scientifiche; il secondo, guardando al progresso in corso sul fronte internazionale della ricerca. Il lascito cosmopolita è stato realizzato soprattutto dal fisico Blaserna e dal matematico Volterra. L'Accademia fu tra le prime a sostenere nel 1899 una rete europea con le analoghe consorelle entrando negli organismi internazionali più importanti; mentre Volterra ha portato in dote l'International Research Council e l'International Académie Union, istituzioni fondate alla fine della prima guerra mondiale.