Percorsi Libri
Libri pubblicati nella collana Percorsi con argomento Corbella Petrillo Chiara
Prossime uscite della collana Percorsi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259964984 Cammini di Francesco
- 9791259964786 La Via Silente. In bicicletta nel parco del Cilento
- 9791259962171 La strada delle abbazie. 130 chilometri a piedi alle porte di Milano
- 9788861897731 La via Romea germanica. Dal Brennero a Roma sui passi degli antichi pellegrini
- 9788815398147 Le midterm elections nel sistema costituzionale statunitense
- 9788815398130 La rifondazione dell'autonomia
- 9788815398123 Da utili invasori ad altri cittadini
- 9788815398116 Noi qui ci sentiamo a casa
- 9788815398109 Eredità e attualità di Giovanni Sartori
- 9788815398093 Libertà nell'arte e libertà dell'arte
Siamo nati e non moriremo mai più. Storia di Chiara Corbella Petrillo Paccini Cristiana Troisi Simone - Porziuncola, 2013 - Percorsi
Chiara Corbella Petrillo muore a 28 anni per un carcinoma alla lingua, scoperto quanto è al quinto mese di gravidanza: rimanda le cure per dare alla luce il suo bambino. Lo fa con gioia, dicendo il suo "Eccomi", pensando prima di tutto al bene della creatura che porta in grembo. La vicenda di Chiara, di suo marito Enrico e del loro figlio Francesco (come anche di altri due fratellini già in Cielo), ha sorpreso migliaia di persone in tutta Italia e si è diffusa rapidamente su Internet e sui mezzi di comunicazione. Può la storia di una donna morta giovanissima testimoniare che la vita è un dono meraviglioso? Che seguire Cristo anche nella sofferenza ci apre alla luce? Queste pagine raccontano la storia di Chiara, con le sue parole e i ricordi di chi l'ha conosciuta e ne ha condiviso la profonda esperienza di fede: un'esistenza che non si è arresa di fronte alla morte fino a diventare un segno di speranza per tutti noi.
Piccoli passi possibili. Chiara Corbella Petrillo: la parola ai testimoni - Porziuncola, 2015 - Percorsi
Chiara Corbella Petrillo nelle parole di chi l'ha conosciuta. "Per arrivare al Signore non devi correre né camminare troppo piano: devi avere un passo costante, continuo e soprattutto sul presente; perché la stanchezza viene se pensi al passato e al futuro, mentre se cammini pensando soltanto al piccolo passo possibile che tu ora puoi fare, a un certo punto arrivi alla meta e dici: 'Sono già arrivata! Incredibile, Signore, ti ringrazio!'"