Percorsi Libri

Libri pubblicati nella collana Percorsi con argomento Monti Di Pieta

Prossime uscite della collana Percorsi

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791259964984 Cammini di Francesco
  • 9791259964786 La Via Silente. In bicicletta nel parco del Cilento
  • 9788861897731 La via Romea germanica. Dal Brennero a Roma sui passi degli antichi pellegrini
  • 9788815398147 Le midterm elections nel sistema costituzionale statunitense
  • 9788815398130 La rifondazione dell'autonomia
  • 9788815398123 Da utili invasori ad altri cittadini
  • 9788815398116 Noi qui ci sentiamo a casa
  • 9788815398109 Eredità e attualità di Giovanni Sartori
  • 9788815398093 Libertà nell'arte e libertà dell'arte
  • 9788815398086 Giochi di guerra e sogni di pace
I primi statuti del Monte di pietà di Bologna (1514-1576) libro
-5%
LIBRO   9788815254597

I primi statuti del Monte di pietà di Bologna (1514-1576) Antonelli A. (Cur.)   -  Il Mulino, 2014  -  Percorsi

Risalgono al 1514 i primi statuti del Monte di pietà di Bologna giunti fino a noi. Fondato nel 1473, Il Monte sostenne per circa un anno e mezzo con il suo credito (accordato al solo costo delle spese di gestione) i "poveri meno poveri", perlopiù piccoli artigiani. Poi chiuse i battenti per riaprirli il 20 aprile del 1504, alla vigilia del ritorno della città sotto il diretto dominio pontificio. Non sappiamo secondo quali regole cominciò a funzionare nel 1473 e poi nel 1504. Sappiamo, però, cosa fu pensato, dai compilatori delle prime norme giunte fino a noi, per assicurare all'istituto un buon funzionamento e per consentirgli un futuro: gli statuti del 1514. Da questi documenti ricaviamo la descrizione dei compiti dei responsabili, le regole in base alle quali si concedeva credito e si identificavano i destinatari. In essi si trovano anche elementi relativi alla più generale concezione del credito e del senso di un'istituzione, allora nuova ma non più nuovissima, che ha saputo attraversare i secoli. A cinquecento anni dalla loro emanazione vale la pena ragionare, a partire da quegli statuti, sulle regole che dovrebbero e devono presiedere a una così delicata e importante funzione: sostenere con un credito solidaristico chi da esso può essere salvato.

€ 15.00 € 14.25
LIBRO   9788815107282

A beneficio dei poveri. Il Monte di pietà di Padova tra pubblico e privato (1491-1600) Silvano Giovanni   -  Il Mulino, 2005  -  Percorsi

Questa storia del Monte di pietà di Padova è in larga misura scritta da numeri, e la ricerca presentata in questo volume, basata su un'ampia ricognizione di fonti archivistiche, cerca, appunto, di trovare un significato a questi numeri. Il libro narra la storia di molti denari, che attraverso il Monte percorsero strade diverse: denaro andò a costituire il capitale del Monte, creando un flusso di risorse che non si interruppe nemmeno nelle congiunture più critiche; altro denaro fu depositato e da esso si sviluppò un'intensa attività creditizia; nuovo denaro, questa volta nelle mani del Consiglio del Monte, andò a rispondere alle aspettative di tanti indigenti e, più in generale, della collettività intera.

€ 36.00
non acquistabile
DETTAGLI
LIBRO   9788815115089

Tra pubblico bene e privata utilità. Il Monte di pietà di Milano dagli ordini del 1635 all'età napoleonica Fraccaroli Emanuela   -  Il Mulino, 2008  -  Percorsi

Nati come organismi erogatori di credito al consumo, gradualmente vennero dotati di funzioni sempre più distanti da quelle originarie, fino a diventare (ed è il caso del Monte ambrosiano) uno strumento rilevante per il sistema creditizio nel suo complesso. Negli oltre centocinquanta anni presi in considerazione in questo volume, il Monte di pietà milanese ha subìto infatti una profonda modifica funzionale e strutturale: pur rimanendo ininterrottamente, dalle origini sino al 1785 ed anche oltre, una propaggine nelle mani dell'élite cittadina, l'Istituto di Santa Maria Segreta non soltanto cambiò volto, ma venne successivamente chiamato a ricoprire mansioni sempre più decisive ed "istituzionali" nel sistema creditizio; ciò avvenne specialmente nella Milano austriaca quando fu investito di un nuovo ruolo di sostegno all'economia e dotato di ampia autonomia finanziaria. L'analisi delle vicende del Monte milanese compiuta dall'autrice sul lungo periodo permette di mettere in luce la funzione di snodo di flussi finanziari da questo esercitata in una città che, nell'arco di quasi due secoli, ha conosciuto tre differenti regimi politici (quello spagnolo, quello austriaco e quello francese), così da poterlo collocare nella recente ricostruzione del ruolo del sistema finanziario quale fattore fondamentale e propulsivo della crescita economica regionale.

€ 30.00
disp. incerta
ACQUISTA