Percorsi Laterza Libri
Libri pubblicati nella collana Percorsi Laterza con argomento Universita
Prossime uscite della collana Percorsi Laterza
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788858154649 Diritto costituzionale delle...
Fuori l'italiano dall'università? Inglese, internazionalizzazione, politica linguistica Maraschio N. (Cur.) De Martino D. (Cur.) - Laterza, 2013 - Percorsi Laterza
Si può abbandonare del tutto la propria lingua madre nella formazione universitaria? E giusto, è possibile? Il tema ha animato un dibattito, ancora in corso, dopo l'annuncio dato dal rettore del Politecnico di Milano di voler avviare dal 2013 i corsi magistrali e dottorali in inglese, escludendo l'italiano dalla formazione superiore di ingegneri e architetti. Diverse sono state le reazioni e l'Accademia della Crusca ha cercato di costruire un momento di dialogo e confronto sul tema che, oltre a essere di grande attualità, coinvolge svariati ambiti: politico, giuridico, culturale e sociale. Sono stati invitati a partecipare rappresentanti dell'università, del mondo giuridico, scientifico e linguistico, accademici della Crusca stranieri, scrittori e altri studiosi e personalità di molteplici settori culturali. Il volume raccoglie i numerosi interventi, differenti nella forma e nel contenuto: dai diversi modi di concepire l'università alla costituzionalità di una decisione che esclude la lingua ufficiale della Repubblica, da un uso pubblico socialmente e culturalmente rilevante al confronto tra cultura scientifica e cultura umanistica e tra ricerca e divulgazione, fino agli sbocchi professionali dei laureati in Italia e ai possibili modelli di sviluppo economico e sociale.
I nuovi laureati. La riforma del 3+2 alla prova del mercato del lavoro Fondazione Giovanni Agnelli (Cur.) - Laterza, 2012 - Percorsi Laterza
Il 2000 segna un'importante cesura nella storia recente dell'università italiana. In quell'anno viene introdotta, infatti, la riforma del "3+2". Nata dalla volontà di adeguare l'organizzazione dell'offerta universitaria al modello prevalente di istruzione superiore europea, strutturato su due livelli principali di studio - laurea triennale (bachelor) e laurea magistrale (master) - la riforma si propone di superare il grave ritardo dell'Italia rispetto agli altri paesi avanzati in termini di capitale umano. E, insieme, di rispondere a una domanda di equità e di mobilità sociale. Aumentare il numero di iscritti e di laureati, rendendo più veloce il conseguimento del titolo di studio, significa - nell'intenzione del legislatore - offrire ai giovani di origine sociale svantaggiata reali opportunità di accesso e di successo all'istruzione superiore, offrendo una preparazione che consenta loro un inserimento rapido e remunerativo nel mercato del lavoro dell'economia della conoscenza. Chi sono e quale profilo hanno i nuovi laureati post-riforma? In che cosa si distinguono dai loro predecessori e dagli attuali diplomati? Che giudizio si può dare del loro percorso lavorativo - per quanto ancora breve - in termini di occupazione e retribuzione? La formazione ricevuta è adeguata alle esigenze del mercato e serve alla modernizzazione del sistema economico italiano?