Poesia Generale Libri
Libri pubblicati nella collana Poesia Generale con argomento Luis
Eliofobia Luise Roberto - Nonsolopoesie Edizioni, 2023 - Poesia / Generale
«Eliofobia» è il fedele, impossibile e dettagliato resoconto di ciò che non essendo percepibile in alcun modo dai sensi né afferrabile dall'intelletto e tantomeno esperibile dal cuore, non è comunicabile. «Eliofobia» quindi, come la difficoltà a guardare la luce, di essere esposti ai raggi solari, non solo un modo di rapportarsi al mondo, ma una metafora di vita, la paura di esporsi induce l'autore a guardarsi dentro attingendo le risorse di ispirazione atemporale e non-spaziale, dove protagonista e leitmotiv di questa opera è il Non-c'è che-qui, anticamera e antimateria senza la quale il mondo non esisterebbe. Opera dai caratteri fortemente psicologici, nascondono una personalità complessa e raffinata che in psicologia viene denominata "alta" fatta di solitudini e silenzi, dove la seppur fievole luce che dona vita e forma al mondo intero, da lui fu percepita fin dalla gioventù, come accecante e stordente (eliofobia) lo hanno reso solitario, isolandolo da tutto e tutti, ammutolendo la sua anima ma non la sua forma espressiva che conserva una lucidità solare in aperto contrasto con l'eliofobica sensazione di apparire al mondo e confrontarsi con esso. L'eliofobia, se da una parte lo ha isolato al mondo , dall'altra parte gli ha permesso di rivolgere il suo sguardo attento dentro di sé, verso quell'abisso che è l'inconscio e conoscere la propria ombra.
Luisi Pinna, il poeta deli innamorati Cau G. (Cur.) - Youcanprint, 2021 - Poesia / Generale
Luigi Pinna Angioni (Borore, 1860-1938) è uno dei più noti poeti locali. Era considerato il poeta degli innamorati, per le sue numerose poesie dedicate all'argomento e per l'impatto e la popolarità che quelle poesie ebbero tra la gioventù locale. Esse spesso venivano mandate a memoria e cantate nelle serenate notturne sotto la finestra della donna amata. Tiu Luisi visse a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Possedeva una formazione umanistica (frequentò il liceo classico) e, anche per questo, nei suoi componimenti preferisce sostituire gli endecasillabi della tradizionale ottada dei poeti improvvisatori con versi di sette, otto o nove sillabe, raggiungendo così l'obiettivo di esprimere in modo più snello, armonioso ed efficace i sentimenti d'amore. Le sue poesie hanno notevole valore artistico, ma sono soprattutto documenti insostituibili per conoscere la sensibilità dei giovani di allora che, a volte, erano coinvolti in freddi accordi matrimoniali stabiliti dai genitori, ma spesso vivevano anche le passioni, le angosce e le dolcezze di tutti gli innamorati.