Politecnica Libri
Libri pubblicati nella collana Politecnica con argomento Lombardia
Prossime uscite della collana Politecnica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788891635976 Interior lighting design e BIM
Atlante storico del ciclismo in lombardia. Un percorso di ricerca Bozzuto P. (Cur.) Di Genova I. (Cur.) - Maggioli Editore, 2017 - Politecnica
In Italia esiste una vasta pubblicistica sul ciclismo e i suoi protagonisti, prodotta da cronisti e biografi, ma anche da letterati che, a vario titolo, nel corso dell'ultimo secolo, si sono occupati dello sport del pedale. Esiste anche un'interessante letteratura disciplinare, prodotta nel campo della storiografia moderna e contemporanea, tesa a rileggere le vicende del Novecento attraverso la peculiare cronologia definita e scandita dalle principali competizioni ciclistiche. Il ciclismo e la sua storia, quindi, possono essere considerati un vero "patrimonio culturale" italiano. Ciò che oggi sembra ancora mancare, soprattutto nel campo degli studi urbani, è una riflessione capace di prendere in esame le valenze e le referenze territoriali di questo patrimonio. Tale mancanza risulta ancora più evidente osservando un contesto come la Lombardia, non solo in riferimento all'eredità delle grandi corse nate a Milano nei primi anni del XX secolo (Giro di Lombardia, Milano- Sanremo, Giro d'Italia), ma anche - e soprattutto - in relazione alle straordinarie potenzialità promozionali che il perdurare di queste storiche competizioni conferisce oggi al territorio lombardo: una condizione di assoluta eccellenza mondiale. Il grande ciclismo, le sue competizioni attuali e la sua storia possono essere assunti come fattori sinergici per una forma virtuosa di heritage-based development per la Lombardia, uno sviluppo futuro fondato su di un patrimonio culturale peculiare, capace di fungere da volano per settori che, a uno sguardo poco attento, potrebbero apparire disgiunti dallo sport del pedale: il turismo e la ricettività (con particolare riferimento alle nuove forme di turismo lento); la mobilità sostenibile (con particolare riferimento alla mobilità ciclistica e alla propensione all'uso quotidiano della bicicletta da parte dei cittadini); la produzione di beni e servizi (rivolti alla vasta platea globale di appassionati di bicicletta, nelle sue molteplici forme e declinazioni). Contribuire alla costruzione di questa possibile occasione di sviluppo è stato l'obiettivo primario della ricerca "Atlante storico del ciclismo in Lombardia", i cui esiti principali sono raccolti in questo volume. Ideata e condotta da un gruppo di ricercatori del Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU), finanziata da Regione Lombardia e svolta in partnership con la "Fondazione Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo" e con il "Segretariato regionale per la Lombardia del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT)", la ricerca ha mirato a mappare, rappresentare, schedare e mettere in relazione i principali elementi costitutivi della cultura e della tradizione del grande ciclismo agonistico in Lombardia: strade, paesaggi, velodromi, aziende, attività artigianali, collezioni museali, testi letterari, persone, narrazioni, memorie. "Atlante storico del ciclismo in Lombardia" costituisce il primo passo di un percorso, aperto a futuri sviluppi, capace di interpretare lo sport del pedale come fenomeno multidimensionale (agonistico, sociale, economico e imprenditoriale) in grado di coniugare, dalla fine del XIX secolo a oggi, la dimensione del territorio lombardo e delle sue pratiche d'uso con la memoria storica condivisa, l'immaginario collettivo e le prospettive di crescita.
Pier Paolo Pasolini. Teorema. I luoghi: paesaggio e architettura Prina Vittorio - Maggioli Editore, 2010 - Politecnica
Una delle emozioni più intense in architettura è costituita dallo scoprire e osservare "dal vero" architetture studiate precedentemente su libri o riviste. Si possono finalmente percepire e capire spazio, dimensioni reali, relazioni con il contesto, parti apparentemente secondarie, materiali, ... Analoga è l'esperienza relativa alla ricerca di luoghi e architetture inquadrate nei film. La ricerca è assimilabile a una sorta di indagine investigativa. Uno degli intenti è costituito dall'indagine delle immagini di luoghi e architetture contenute nel film finalizzata al tentativo di verificare quanto le successive trasformazioni fossero già evidenti nelle sequenze filmiche. "Teorema" si presta particolarmente a questo tipo di indagini grazie alla perfetta struttura compositiva del film e alle caratteristiche dei personaggi indissolubilmente legati alle architetture e ai luoghi scelti da Pasolini. I luoghi e gli edifici sono disposti per la maggior parte lungo due assi stradali: il primo inizia a Sant'Angelo Lodigiano e si conclude a Bereguardo; il secondo inizia a Milano e termina a Sant'Angelo (un terzo asse è costituito dal viaggio virtuale di Emilia a bordo dell'autocorriera dal Vigentino milanese a Villanterio). L'autore ha optato, nella descrizione dei luoghi, per una sequenza in parte corrispondente alla narrazione del film, così da comporre alcuni itinerari.
Dorsale verde nord. Una guida alla scoperta degli spazi aperti dal Ticino all'Adda - Maggioli Editore, 2009 - Politecnica
La Dorsale Verde del Nord Milano, promossa dalla Provincia di Milano, è il progetto di un grande sistema di spazi aperti, 29.000 ettari, che si sviluppa per oltre sessantacinque chilometri di lunghezza tra Ticino e Adda. La Dorsale mette in rete e collega i molti parchi esistenti, tutela gli spazi aperti agricoli e periurbani, dando forma ad una grande infrastruttura ecologica e ambientale, un "parco" territoriale che percorre trasversalmente le città a nord di Milano. Nel territorio della Brianza il progetto della Dorsale si integra profondamente con quello di 'Molta+Brianza' promosso dalla stessa Provincia. La Dorsale Verde Nord è un progetto possibile e necessario. Occorre recuperare un giusto equilibrio nella crescita della città, rispettando il territorio e la sua storia, e occorre progettare il futuro coniugando sviluppo e abitabilità, città e natura, infrastrutture e ambiente, limitando lo spreco di suolo e ottimizzando le risorse disponibili. È anche con questa consapevolezza che recentemente molte amministrazioni hanno deciso di difendere spazi verdi, naturali e agricoli, e creare nuovi parchi di iniziativa locale che si aggiungono ai grandi parchi regionali: grazie a queste iniziative migliaia di ettari di territorio intorno ai centri abitati, nelle piane agricole e lungo le valli della Brianza Vimercatese, della Brianza Centrale e Comasca, del Magentino e dell'Alto Milanese, sono oggi tutelati e hanno acquistato un nuovo senso e valore.