Problemi Aperti Libri
Libri pubblicati nella collana Problemi Aperti con argomento Roma
Prossime uscite della collana Problemi Aperti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788849889864 Bimbi trans
- 9788849889796 L'era ibrida
- 9788849889635 Ancelle
- 9788849889161 Francesi d'Italia
Liberare Roma. Come ricostruire il «sogno» della città eterna Delzio Francesco - Rubbettino, 2021 - Problemi Aperti
"Oggi Roma è prigioniera. Prigioniera della cattiva politica e della pessima amministrazione, che l'hanno abbandonata a un declino (apparentemente) inesorabile. Prigioniera dello stesso ruolo di Capitale, senza lo status e i finanziamenti delle altre Capitali europee. Prigioniera dell'inerzia della sua classe dirigente economica, sociale e culturale che, per convenienza o pavidità, ha scelto di disinteressarsi del bene comune. Prigioniera - soprattutto - di un sistema di rendite unico a livello globale che rassicura e stordisce i romani, ne raffredda gli animal spirits e blocca gli ascensori sociali. Per far rinascere Roma, dunque, occorre passare da una terribile strettoia: trasformare la Capitale nel terreno della "battaglia finale" della produzione, dell'innovazione e delle competenze contro le rendite. Non è una missione impossibile: incrociando le caratteristiche della Capitale con i macrotrend a livello globale, è possibile costruire un grande progetto che la posizioni "in vantaggio" nella sfida per lo sviluppo che si giocherà nei prossimi anni tra metropoli globali e città internazionali. Non c'è più alternativa. La meravigliosa e fragile bellezza della Città Eterna è in grave pericolo: come Andromeda sullo scoglio, sta per finire nelle fauci del mostro che avanza tra i marosi. Ma stavolta la liberazione non potrà arrivare dal coraggio d'un eroe solitario: il mitologico Perseo potrà e avrà soltanto le sembianze della voglia di riscatto di un'intera comunità. La politica romana ha fallito troppe volte per poterci riprovare da sola: l'unica speranza è chiamare a raccolta le forze migliori della società. Perché quello che si è aperto con l'annus horribilis della pandemia potrebbe diventare, a sorpresa, il "decennio di Roma". Sempre che i romani - dai cittadini alle élite - lo vogliano davvero e inizino a pretenderlo da chi li governa. E anche da se stessi".
Disastro capitale. Roma al bivio Ajello Mario - Rubbettino, 2016 - Problemi Aperti
Cronaca, diario, analisi, denuncia: c'è tutto questo in Disastro Capitale. Con sguardo ironico e dolente, Mario Ajello racconta la caduta di Roma nel malgoverno e nel degrado. La politica, il costume, il Palazzo, la vita della città e le sue malattie, il sindaco Marino e il boss Carminati, Giuseppe Gioachino Belli e il conte di Cavour ma anche il circo dei Casamonica e le canzoni popolari di Mannarino, i pizzardoni e i medici della mutua, gli slang, gli scioperi e i disservizi, le buche stradali come baratro della vivibilità quotidiana, i giochi delle consorterie e dei clan di Mafia Capitale che nella grande bolla dell'indifferenza collettiva hanno prosperato e vinto negli ultimi anni: si mescolano satira e tragedia in queste pagine. E, come nello stile giornalistico dell'autore, la lingua della politica si contamina con il gusto dell'osservazione sociale in un continuo saliscendi narrativo tra "alto" e "basso". Roma diventa così il riassunto e l'amplificazione nazionale di quel cortocircuito tra crisi dei partiti, opacità amministrativa e collasso del senso civico che, dove più e dove meno, rendono la gestione delle città sempre più complicata e difficile da controllare in questa fase di passaggio della nostra democrazia o post-democrazia. Un libro su Roma, insomma, che va oltre Roma. E che mette a nudo la Capitale per addentrarsi, attraverso di essa, nei mali e nei vizi dell'Italia bisognosa, ad ogni latitudine, di anticorpi capaci di difendere l'etica pubblica e la dignità della buona politica.
Romeni. La minoranza decisiva per l'Italia di domani Haria Alina Melis Guido - Rubbettino, 2010 - Problemi Aperti
I romeni: quanti sono, chi sono, da dove vengono, come e dove vivono e lavorano, cosa pensano di se stessi e degli italiani, quali sono le loro simpatie politiche, quali preoccupazioni e speranze nutrono per sé e per i propri figli. Attraverso una serie di interviste e l'attenta ricognizione della cronaca (non solo di quella nera) emerge la realtà di un popolo di quasi un milione di persone, con le sue ansie e le sue passioni: un popolo che qualcuno vorrebbe rappresentare sotto l'etichetta di "delinquenti naturali", ma che rifiuta con sdegno tale definizione, considerandola un insulto. Parlano in prima persona le ragazze e i ragazzi, i giornalisti corrispondenti di Bucarest a Roma, il vescovo greco-ortodosso e il suo clero, gli imprenditori a capo delle 27.000 aziende romene in Italia, i musicisti, gli operai, i lavoratori dell'agricoltura, le colf e le badanti. È un'umanità ricca di cultura, orgogliosa della sua identità e animata da una volontà di riscatto che si traduce nella richiesta di una sempre maggiore integrazione. La porzione più consistente dell'immigrazione straniera in Italia e la più numerosa componente di quella comunitaria (anche se troppo spesso trattata come se non lo fosse).