Profili Libri
Libri pubblicati nella collana Profili con argomento Coletta Giuseppe
Prossime uscite della collana Profili
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892987975 Pier Paolo Pasolini
- 9788892987234 Alasdair MacIntyre. L'etica della persona comune
- 9788892985155 Herman Melville. Il magnifico naufragio
- 9788869738715 Fidel Castro
- 9788869738708 Nelson
- 9788851431952 Dio, palla e famiglia
- 9788851429331 Stanislao Medolago Albani
- 9788835039532 Spinoza
Nasiriyah fonte di vita. Con CD Audio Bellaspiga Lucia Coletta Margherita - Ancora, 2013 - Profili
Chi era Giuseppe Coletta? Un uomo amante dei bambini, marito, padre, carabiniere. Uno dei 19 morti di Nasiriyah. Un eroe? E Margherita Coletta? Una donna di fede, moglie, madre, compagna di una vittima di Nasiriyah. Una santa? "Eppure, così come Giuseppe non è un eroe, lei non è una santa. Entrambi, Giuseppe e Margherita, hanno trovato una risposta alla guerra che non è mai subordinata ad essa. Entrambi riescono in un'opera straordinaria: dalla guerra e dalla morte traggono motivo di pace e di nuova solidarietà. Dalla guerra, ci dicono, si può uscire migliori, si può trovare la ragione per fare del bene. Ecco questo non lo sapevo e neppure lo immaginavo. E questo mi sembra davvero un miracolo" (Ritanna Armeni). Nasiriyah è abisso, Nasiriyah è inferno, Nasiriyah è letame. Ma dallo strazio di Nasiriyah, incredibilmente, sono nati dei fiori. Le pagine di questo libro ne conservano intatto il profumo.
Il seme di Nasiriyah. Giuseppe Coletta, il brigadiere dei bambini Bellaspiga Lucia Coletta Margherita - Ancora, 2008 - Profili
Chi era Giuseppe Coletta? Un uomo amante dei bambini, marito, padre, carabiniere. Uno dei 19 morti di Nasiriyah. Un eroe? E Margherita Coletta? Una donna di fede, moglie, madre, compagna di una vittima di Nasiriyah. Una santa? "Eppure, così come Giuseppe non è un eroe, lei non è una santa. Entrambi, Giuseppe e Margherita, hanno trovato una risposta alla guerra che non è mai subordinata ad essa. Entrambi riescono in un'opera straordinaria: dalla guerra e dalla morte traggono motivo di pace e di nuova solidarietà. Dalla guerra, ci dicono, si può uscire migliori, si può trovare la ragione per fare del bene. Ecco questo non lo sapevo e neppure lo immaginavo. E questo mi sembra davvero un miracolo" (Ritanna Armeni). Nasiriyah è abisso, Nasiriyah è inferno, Nasiriyah è letame. Ma dallo strazio di Nasiriyah, incredibilmente, sono nati dei fiori. Le pagine di questo libro ne conservano intatto il profumo.