Quaderni Di Casa Matteotti Libri
Libri pubblicati nella collana Quaderni Di Casa Matteotti con argomento S
Il Polesine di Matteotti. Le inchieste giornalistiche di Adolfo Rossi e Jessie White Bagatin P. L. (Cur.) Contegiacomo L. (Cur.) - Cierre Edizioni, 2021 - Quaderni Di Casa Matteotti
Giacomo Matteotti è conosciuto per la sua tragica morte, che ne ha fatto un simbolo dell'antifascismo. Meno noti sono la sua vita e l'ambiente della sua formazione. Questo volume si propone di illustrare la provincia di Rovigo, le campagne polesane, attraverso le cronache di due testimoni d'eccezione: Jessie White, moglie del patriota Alberto Mario, e Adolfo Rossi. Entrambi furono molto legati a Lendinara, nel cui cimitero sono sepolti, comune confinante con Fratta, dove nacque e visse Matteotti. La White, protagonista delle lotte risorgimentali, una volta fatta l'Italia diventò l'implacabile cronista delle sue infinite miserie e dedicò al Polesine, che ne era quasi un tragico concentrato, pagine piene di rabbia e di pietà. Rossi, di cui ricorre nel 2021 il centenario della morte, fu uno dei più noti giornalisti italiani di fine Ottocento. Con uno stile modernissimo, scrisse per i maggiori quotidiani accurate corrispondenze dal Polesine, qui integralmente riprodotte, descrivendo in immagini quasi fotografiche una provincia dimenticata e flagellata dalle alluvioni, nella quale Matteotti andava maturando la sua vocazione di riformatore sociale e di paladino della "povera gente".
1919-2019. Riforme elettorali e rivolgimenti politici in Italia Mutterle M. L. (Cur.) Romanato G. (Cur.) - Cierre Edizioni, 2020 - Quaderni Di Casa Matteotti
Il sistema elettorale italiano fu radicalmente modificato dopo la Prima guerra mondiale. Venne abbandonato il maggioritario e introdotto il proporzionale con scrutinio di lista. Il risultato fu che le elezioni del 1919 sconvolsero la composizione del Parlamento: vinsero i socialisti e i popolari, e furono messi in minoranza i liberali, che dopo l'Unificazione avevano sempre governato il paese. Più di metà dei deputati eletti entrò per la prima volta alla Camera e fra questi ci fu Giacomo Matteotti. La crisi che ne derivò, dato che i due partiti vincitori non trovarono l'accordo per governare insieme, unita alle drammatiche difficoltà del dopoguerra, portarono progressivamente al collasso delle istituzioni da cui uscì vincitore il fascismo. Su quel decisivo passaggio della storia italiana, in occasione del centenario della legge che varò la riforma, la Casa Museo Giacomo Matteotti ha organizzato un convegno di studi del quale questo volume raccoglie gli atti, utili a meglio comprendere non solo il passato ma anche il nostro presente, dato che la riforma del sistema elettorale, con l'alternativa fra maggioritario e proporzionale, rimane al centro del dibattito politico attuale.
Il delitto Matteotti nella stampa del tempo Romanato G. (Cur.) - Cierre Edizioni, 2025 - Quaderni Di Casa Matteotti
L'assassinio di Giacomo Matteotti, avvenuto a Roma il 10 giugno 1924, suscitò un'enorme attenzione nella stampa italiana del tempo, non ancora asservita al fascismo. Le leggi che la imbavaglieranno furono varate successivamente, proprio in conseguenze del delitto. Suscitarono indignazione e raccapriccio le modalità da gangsterismo americano del rapimento e dell'uccisione, lo scempio che fu fatto del povero cadavere. Per settimane, fino al ritrovamento del corpo, il 10 agosto, l'affaire Matteotti tenne banco sulle prime pagine, che fornirono un'ampia informazione sulle indagini, gli arresti, i sospetti, i retroscena. La lettura attenta di questi giornali svela molti particolari sconosciuti e fa rivivere l'intensa partecipazione con cui l'opinione pubblica seguì giorno per giorno gli eventi. Ma anche la stampa internazionale, in Europa e in America, del Nord e del Sud, seguì con enorme interesse quanto accadde in Italia, essendo chiaro che l'uccisione del deputato socialista non solo smascherava il volto violento del fascismo, i suoi loschi interessi, ma faceva imboccare al governo mussoliniano una via senza ritorno.