Quaderni Di Logos Libri
Libri pubblicati nella collana Quaderni Di Logos con argomento Vico Giambattista
Prossime uscite su VICO GIAMBATTISTA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788867099139 Giambattista Vico
Vita scritta da se medesimo Vico Giambattista Lomonaco F. (Cur.) - Diogene Edizioni, 2012 - Quaderni Di Logos
Tra gli otto letterati napoletani invitati Vico fu l'unico ad aderire al Progetto ai letterati d'Italia per scrivere le loro Vite, del signor Co. Giovannartico di Porcìa. Quando, intorno al 1723, inviava il manoscritto dell'autobiografia (per noi perduto), il filosofo napoletano era già noto ai letterati italiani e citato in un interessante carteggio del Porcìa con Ludovico Antonio Muratori e Antonio Vallisnieri. Ad essere coinvolto fu anche l'abate Antonio Conti che manifestò grande interesse per la ristampa veneziana della Scienza nuova, così suscitando l'attenzione di Vico che in lui vide uno studioso di fama europea in grado di diffondere l'opera fuori dei confini nazionali. La proposta di scrivere un'autobiografia giungeva propizia, perché, negli anni della stesura della Scienza nuova prima, alla sua consacrazione intellettuale giovava il poter ripercorrere le tappe della formazione filosofica. Il taglio del racconto autobiografico è storico-filosofico, aggettivi che Vico utilizza come sostantivi in contesti distinti ma in una coerente dimensione di confronto e di polemica con Cartesio e il cartesianesimo meridionale del suo tempo.
Vico e Hobbes Sergio Emilio - Diogene Edizioni, 2018 - Quaderni Di Logos
Come l'autore avverte nell'incipit del testo, il volume è l'esito di un percorso di ricerca di lunga durata, inaugurato in occasione del primo incontro anglo-italiano tenutosi a York nel 2006 per le cure della Società Italiana di Studi sul Secolo XVIII e della British Society for the Eighteenth-Century Studies. Gli studi sull'affaire Hobbes-Vico qui raccolti si sono arricchiti nel corso del tempo di nuovi spunti di ricerca legati al pensiero politico, all'antropologia e alla filosofia linguistica dei due pensatori. L'arma segreta del libro consiste nella sua unicità. L'autore non ha perso occasione di inserire «cose nuove e sconosciute» legate - da una parte - al problema della ricezione del pensiero di Hobbes nella Napoli secentesca e in quella del primo Settecento e - dall'altra - all'esegesi del pensiero politico e antropologico del filosofo di Malmesbury e dell'autore delle "Scienze nuove". Liberando l'affaire Hobbes-Vico da «ogni comparazione estrinseca o di maniera» che possa cadere nell'errore di trasformare Hobbes in una sorta di "precursore" del filosofo napoletano, la monografia «concentra soprattutto l'attenzione del lettore sugli aspetti cruciali dell'antropologia dei due pensatori nella loro autonoma e individuale configurazione» - scelta interpretativa strategica, «nel segno di un interesse teorico e storiografico aggiornato sul "nuovo corso" degli studi. In proposito [...] Sergio non rinuncia alla tipologia dell'analisi del "Vico e...", assai frequentata negli anni del maturo Novecento [...], ma la trasforma a suo modo, avvicinando Hobbes a Vico più che Vico a Hobbes. E lo fa intervenendo su motivi specifici e molto circostanziati».