Quodlibet Storie Libri
Libri pubblicati nella collana Quodlibet Storie con argomento Hofmannsthal Hugo Von
Prossime uscite della collana Quodlibet Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788822925503 Un gruppo di sei
- 9788822925442 Elogio delle vagabonde. Erbe, arbusti e fiori alla conquista del mondo
- 9788822924728 Qualcuno gli scagliò dietro un cane morto
- 9788822923264 Parole
- 9788822923257 Diario moscovita
- 9788822922861 Il sottomarino della notte
- 9788822908889 La signorina Scudery
- 9788822908872 Giù la piazza non c'è nessuno
Le parole non sono di questo mondo. Lettere al guardiamarina E. K., 1892-1895 Hofmannsthal Hugo Von Rispoli M. (Cur.) - Quodlibet, 2022 - Quodlibet Storie
Tra i carteggi tenuti da Hugo von Hofmannsthal (1874-1929), le lettere scambiate in gioventù con Edgar Karg (1872-1905) occupano un posto d'eccellenza, tanto che lo stesso poeta pensò di pubblicarne un buon numero, in un'antologia che avrebbe dovuto raccogliere il meglio della sua produzione giovanile. Mentre il suo precoce talento viene celebrato nei cenacoli letterari, Hofmannsthal cerca qui di avvicinare alla propria esistenza da "poeta" un amico che, impegnato nel servizio di marina in località spesso assai remote, non può condividere con lui la stessa ricchezza culturale. Non si trattava, però, di fare opera di vacua divulgazione, ma di strappare la poesia all'atmosfera artificiosa dei salotti e delle accademie, e di porla in relazione all'esistenza degli uomini. Temi e problemi che hanno un peso fondamentale nella sua opera e in molta poesia moderna, vengono allora affrontati in modo immediato, e di continuo vengono intrecciati a esperienze quotidiane e affetti comuni. Da un lato i primi passi compiuti da Hofmannsthal lungo il "cammino verso la vita", nel tentativo di infrangere, grazie a questa amicizia, l'isolamento dell'artista (egli stesso ricorda quegli anni come "il periodo più solitario" della sua esistenza). Dall'altro una limpida, inedita prospettiva sulla riflessione condotta da Hofmannsthal sulla letteratura, sul suo rapporto con la vita, e più in generale sull'amicizia e la formazione dell'individuo. Uno di quei rari casi in letteratura dove l'espressione congiunge felicemente immediatezza e profondità.