Ricerche Sociologia Libri
Libri pubblicati nella collana Ricerche Sociologia con argomento Volonta
Le identità del volontariato italiano. Orientamenti valoriali e stili di intervento a confronto Boccacin Lucia Rossi Giovanna - Vita E Pensiero, 2006 - Ricerche. Sociologia
Il volontariato organizzato rappresenta uno dei fenomeni sociali più dinamici che caratterizzano la società contemporanea. In Italia, in particolare, appare dotato di una specifica soggettività sociale che ne connota la diffusione, la presenza e l'incidenza sul territorio nazionale. Questo volume analizza i principali risultati emersi da una ricerca condotta a livello nazionale sui volontari e sui membri di altre entità di terzo settore, quali le associazioni prosociali, quelle familiari, le cooperative sociali, le fondazioni prosociali. L'intento è identificare, teoricamente ed empiricamente, gli orientamenti valoriali e culturali degli aderenti alle organizzazioni di volontariato, la mission societaria che perseguono, le risorse materiali, organizzative e simboliche di cui dispongono, le regole che orientano l'agire dei soggetti all'interno delle organizzazioni e verso l'esterno. Dopo aver delineato un quadro teorico di riferimento, alla luce del quale leggere e comprendere il fenomeno del volontariato nei contesti societari dopo-moderni, viene illustrata l'indagine condotta e viene offerta una valutazione comparativa della cultura che qualifica i volontari rispetto a quelle proprie ai membri di altre organizzazioni di terzo settore. Vengono così individuate alcune caratteristiche specifiche del volontariato: le coordinate normative, le risorse umane, economiche, relazionali, i servizi offerti, le "tipologie" di volontari impegnati.
Terzo settore: i molti volti del caso italiano Boccacin Lucia - Vita E Pensiero, 1997 - Ricerche. Sociologia
Il terzo settore rappresenta ormai una componente fondamentale della società italiana: è infatti sotto gli occhi di tutti la rilevanza societaria dell'azione svolta dalla pluralità di organizzazioni non-profit che lo costituisce e che comprende tra gli altri - come è noto - il volontariato organizzato, la cooperazione sociale, l'associazionismo sociale, le fondazioni sociali. Proprio la differenziazione interna dell'area e il ruolo che, nel complesso, essa può svolgere nel Paese alla luce dei nuovi orientamenti di politica sociale, sono al centro del presente volume il quale, a partire dalla più recente riflessione sociologica e attraverso il sostegno della ricerca empirica, offre interessanti categorie interpretative circa la natura del terzo settore, le sue articolazioni, la sua morfogenesi. In particolare nel testo sono richiamati i tratti distintivi del fenomeno in esame, sono rese visibili alcune soggettività finora poco esplorate, sono indagati e messi a fuoco alcuni indicatori di forza o di debolezza delle organizzazioni di terzo settore. Sono, inoltre, considerati i trade-offs tra le diverse organizzazioni di terzo settore e gli altri soggetti sociali, in particolare afferenti allo Stato e al mercato. Da essi emerge chiaramente che il terzo settore italiano sembra essere giunto ad un bivio: o si emancipa dalle diverse dipendenze - di natura economica, strutturale e anche culturale - che lo legano in modo tuttora prevalente allo Stato.
Il terzo settore tra le generazioni. Un'analisi delle relazioni tra i soggetti del «welfare» plurale Boccacin Lucia - Vita E Pensiero, 2003 - Ricerche. Sociologia
Il terzo settore rappresenta oggi una componente strategica e consolidata del contesto italiano e internazionale: quali sono i tratti che qualificano i suoi servizi e quale il contributo che esso, nelle sue varie articolazioni, può offrire al benessere della società? Questo volume indica due piste di riflessione: la prima costituita dall'identificazione della soggettività sociale di cui le diverse entità (organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, associazioni e fondazioni prosociali) sono portatrici; la seconda riguardante il tema dei rapporti intergenerazionali all'interno e all'esterno delle organizzazioni. La soggettività sociale del terzo settore è posta in uno scenario che, seppure in fieri, pare orientarsi verso un welfare plurale: secondo questa prospettiva di analisi i soggetti sociali sono considerati risorse per la società, poiché la loro presenza e la loro capacità di instaurare relazioni producono un 'valore aggiunto' di cui beneficia l'intera collettività. Vengono inoltre messi a tema i rapporti intergenerazionali, come si manifestano nell'ambito delle organizzazioni di terzo settore e all'interno delle reti primarie e informali. Si chiarisce così quali siano le linee di continuità e di discontinuità esistenti tra organizzazioni di terzo settore, famiglia e reti amicali e come esse contribuiscano a risignificare il vissuto personale e sociale, in termini di orientamenti valoriali e di scambi concreti.