Ricerche E Documenti Libri
Libri pubblicati nella collana Ricerche E Documenti con argomento Chiesa
Episcopato e società meridionale durante il fascismo (1922-1939) Violi Roberto P. - Ave, 1990 - Ricerche E Documenti
Ci troviamo davanti a un libro che merita grande attenzione. La prima parte ritrae l'episcopato meridionale degli anni Venti e Trenta per coglierne la fisionomia e la natura, la provenienza geografica, lo spessore culturale e la formazione religiosa, la visione pastorale e il peso istituzionale. Mancava fino ad ora un'analisi attenta e documentata sull'episcopato meridionale. Il libro si propone di indagare sul suo ruolo e sulla sua presenza, offrendoci innanzitutto uno studio della personalità dei vescovi. La seconda parte del volume è dedicata all'impegno pastorale dei vescovi ed utilizza fonti di particolare interesse, quali relazioni ad limina, lettere pastorali e altri documenti del governo episcopale. Si può cogliere la trama di una sollecitudine pastorale che si muove, come sottolinea l'autore, nel quadro di una costante tensione pedagogica che porti ad una rinnovata strutturazione etica delle persone e della società. La terza e ultima parte traccia i riflessi esterni, di natura politica e sociale, che l'azione dell'episcopato meridionale assume nei confronti del regime fascista.
Il tentativo conciliatorista del 1878-1879. Le riunioni romane di Casa Campello Ignesti Giuseppe - Ave, 1988 - Ricerche E Documenti
Il volume si pone l'obiettivo di analizzare i primi passi del movimento transigente, collocando la sua vicenda all'interno di quella dell'intero movimento cattolico, senza rinunciare a mettere in luce l'articolarsi degli ambienti conciliatoristi né a definire tali ambienti nella cornice storica del loro tempo. Particolare attenzione è rivolta agli avvenimenti che culminarono con il tentativo conciliatorista degli anni 1878-1879, che delle vicende del transigentismo è uno dei momenti più significativi. L'Autore documenta come sia emersa, all'alba dell'unificazione politica della Penisola, l'urgenza di assumere un ruolo più incisivo nella vita sociale e politica da parte dei cattolici, con la convinzione che solo il recupero della tradizione morale, culturale e civile del cattolicesimo avrebbe permesso una più salda e compiuta realizzazione del progresso sociale avviato con la costituzione del nuovo Stato unitario.