Ritrovati Libri
Libri pubblicati nella collana Ritrovati con argomento Poste Storia
La posta austriaca a Roma Salierno Vito - Vaccari, 2004 - Ritrovati
Affascinanti per i risvolti diplomatici e storico-politici sono le vicende di un ufficio di posta a Roma, prima veneto, poi milanese, quindi austriaco, a seconda degli avvenimenti che si sono susseguiti nei secoli dal Medioevo ai primi decenni dell'Ottocento. Se ne sono interessati molti studiosi da vari punti di vista: giuridico, diplomatico, storico-politico, postale in senso stretto, e marcofilo, cioè dei bolli impiegati nel breve periodo di tempo d'uso dal 1802 al 1809. L'autore ha raccolto in quest'opera il materiale noto, integrando lo studio con documenti scarsamente reperibili e inediti dell'Archivio di Stato di Milano.
Bullettins des lois. Deliberazioni della Giunta Toscana n. 79 settembre e novembre 1808, n. 128 gennaio 1809 Alfani V. (Cur.) - Vaccari, 2000 - Ritrovati
Il volume contiene le trascrizioni integrali dei documenti originali pubblicati nella raccolta del "Bollettino delle leggi, decreti imperiali e deliberazioni della Giunta Toscana pubblicati nei dipartimenti dell'Arno, dell'Ombrone e del Mediterraneo" editi a "Firenze, presso Piatti, Stampatore del Boll.o delle Leggi" ad iniziare dal cosiddetto periodo "Dauchy" fino all'occupazione da parte delle truppe napoletane sotto il comando di G. Murat. N° 79 Deliberazioni della Giunta Toscana del 14 settembre e 14 novembre 1808 relative alla nuova organizzazione delle Poste per le lettere Toscane. N° 128 Deliberazioni della Giunta Toscana del 7 gennaio 1809 riguardanti la Posta dei cavalli.
La censura postale in Lombardia Salierno Vito - Vaccari, 2004 - Ritrovati
La violazione del segreto epistolare è stata una prassi costante in tutti i tempi e ovunque, non solo nei confronti della posta di stato e diplomatica, cosa comprensibile anche se non giustificabile, ma anche di quella civile ed ecclesiastica. La cosa era risaputa a tal punto che gli stessi estensori delle lettere si premunivano usando cifrari ed evitando di menzionare nelle lettere nomi o fatti che rischiassero di diventare pubblici in caso di intercettazione. Questo volume restringe il campo di indagine alla Lombardia austriaca, poi Lombardo-Veneto, in un secolo o poco più di dominazione austriaca compreso il non meno interessante interludio francese.