Rx Libri
Libri pubblicati nella collana Rx con argomento Armi
Veleni in paradiso. La sindrome di Quirra e le polveri di morte che minacciano la Sardegna Pirelli Ottavio - Castelvecchi, 2011 - Rx
Le persone si ammalano di leucemia, gli animali nascono con delle malformazioni. Siamo nel territorio adiacente al Poligono del Salto di Quirra, nella Sardegna Sud Orientale. Costruito nel 1956, è il più grande d'Europa, il fiore all'occhiello delle Forze Armate italiane. A gennaio di quest'anno, di fronte a un preoccupante aumento di casi di tumore riscontrati nella popolazione locale, la Procura di Lanusei ha aperto un'inchiesta. I primi risultati gettano inquietanti ombre sulle attività militari. Gravi indizi hanno spinto il magistrato Domenico Fiordalisi a ordinare la riesumazione delle salme dei pastori morti nella zona. Un supertestimone dice che nell'area è stato sperimentato alla fine degli anni Ottanta un missile con testata di guerra all'uranio impoverito. Quella di Ottavio Pirelli è un'inchiesta che cerca di far luce su dieci anni di accuse e smentite, denunce e mezze verità sulla cosiddetta "Sindrome di Quirra". Quali veleni minacciano il "paradiso" del Mediterraneo? E, soprattutto, quali conseguenze rischiano gli abitanti di quella porzione dell'isola? Un'indagine tra i segreti della base militare, che scioglie alcuni misteri troppe volte insabbiati per una serie di interessi che gravitano intorno al poligono.
Pianeta tossico. Armi di distruzione di massa. Segreti e insidie Ansalone Gianluca - Castelvecchi, 2014 - Rx
Nel pieno del "risveglio arabo" nel Mediterraneo e in Medio Oriente, il mondo è costretto a domandarsi quale sia la linea rossa per scongiurare il pericolo di un uso delle testate atomiche o chimiche da parte di regimi al collasso e quali le conseguenze di una guerra combattuta con questi mezzi. Tutti interrogativi a cui cerca di dare una risposta il libro di Gianluca Ansalone, esperto di intelligence e strategie di sicurezza. La comunità internazionale sostiene l'autore - è oggi alle prese con minacce nuove, difficili da prevedere e quindi impossibili da inquadrare in quel concetto di deterrenza che nel corso della Guerra Fredda aveva garantito la stabilità. Venuta meno la contrapposizione bipolare, sono mutate anche le categorie che distinguevano la guerra dalla pace, la sicurezza dall'insicurezza. Le forze inerziali che spingono per la proliferazione delle armi non convenzionali sono molto più forti di quelle che la trattengono. Emblematico il caso dell'Iran, Paese che ha fatto del tema atomico il motivo centrale della propria condotta di politica interna ed estera. Per arrestare o frenare la corsa alle armi di distruzione di massa è necessario oggi un consenso a livello multilaterale. Non bastano più né gli Stati Uniti da soli, né insieme agli europei; occorre il concorso di Cina e Russia. E soprattutto c'è bisogno di una vera capacità sanzionatoria da parte delle Nazioni Unite. Prefazione di Stefano Stefanini.