Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi con argomento Shelley Mary
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
Mary Shelley e l'Italia. Il viaggio, il Risorgimento, la questione femminile Marino Elisabetta - Le Lettere, 2011 - Saggi
Tappa imprescindibile all'interno del Grand Tour, sacrario che custodiva le reliquie dei tempi antichi, terra del pittoresco resa immortale dalle tele di Salvator Rosa: questa era l'Italia per i numerosi turisti britannici che, a conclusione delle guerre napoleoniche, iniziarono a riversarsi nel "bel paese", desiderosi di godere degli incanti del paesaggio e della mitezza straordinaria del clima. Questo studio si propone di mostrare come, per una singolare viaggiatrice, Mary Shelley, l'Italia sia stata molto di più. Il contatto con la cultura, con i territori, con il popolo italiano, la consapevolezza dello stato di dolorosa oppressione vissuto dal paese, rappresentato, nell'iconografia tradizionale, da una figura femminile splendida e prostrata, le diedero modo di tracciare il suo percorso individuale di emancipazione come donna e come artista, attraverso una fioritura di opere, tra romanzi, saggi critici, racconti e persino un resoconto di viaggio, variamente articolati attorno al tema dell'Italia.
La nascita di Frankenstein. Tra scienza, gotico e femminismo: da dove viene la creatura di Mary Shelley Harkup Kathryn - Utet, 2025 - Utet Saggistica
È il 1816, l'anno senza estate. La violenta eruzione del Tambora in Indonesia ha oscurato i cieli fino in Europa e i temporali sono frequenti. Per ingannare il tempo durante una di quelle notti da tregenda, nella svizzera Villa Diodati un gruppo di amici in vacanza decide di raccontarsi storie di mostri e fantasmi. Di quel gruppo fa parte Mary Shelley. È un aneddoto che conosciamo, perché le circostanze da cui scaturirono Victor Frankenstein e la sua Creatura sono ormai nel mito, ma in questa vicenda c'è molto di più. Quello che oggi è un caposaldo del gotico moderno e dell'horror, all'epoca era infatti anche tutt'altro: fantascienza purissima, non proiettata in mondi lontani ma in quello che sembrava poter essere l'immediato futuro... Siamo alla fine del XVIII secolo, Antoine Lavoisier ha posto le basi della chimica moderna con gli studi su idrogeno e ossigeno, Luigi Galvani appende file di rane morte in giardino per investigare gli effetti dei fulmini sui muscoli e le aule di medicina straripano di studenti e curiosi interessati alla dissezione dei cadaveri dei criminali. Tutto sembra in fermento come i nuovi composti sconosciuti che si rimestano in laboratorio. Attraverso la biografia di una donna straordinaria, fra tragedie personali, battaglie politiche e rivoluzioni culturali, Kathryn Harkup ricostruisce la temperie in cui Mary Shelley concepì il suo capolavoro. Un mondo in cui la scienza era spettacolo, magia e ossessione, dove la chimica e la fisiologia si spartivano ancora il campo con l'alchimia, e tra fantastico e fantascientifico il confine era davvero labile. È qui, dove la letteratura combina alchemicamente la storia della medicina e il folklore dei morti viventi, che si compie La nascita di Frankenstein.
A Pisa con Mary Shelley. Paesaggi di una donna libera Papini Valeria Sara - Perrone - Passaggi Di Dogana
Mary Wollstonecraft Shelley, donna indipendente e antesignana del femminismo, arriva a Pisa insieme al marito Percy Bysshe Shelley, ravvivando i salotti dei palazzi dei Lungarni pisani. Con i coniugi Shelley, Lord Byron e i coniugi Hunt, tra il 1820 e il 1822, fiorisce il Circolo Pisano. Una passeggiata negli echi dell'Ottocento ci fa risalire l'Arno, conducendo il lettore dalle acque del fiume a quelle termali dei Bagni di Pisa dove gli Shelley trascorrevano i mesi estivi. Ed è verosimile che in una calda notte d'estate Mary abbia partecipato agli eventi organizzati nelle ville del Lungomonte: villa di Corliano, villa della Dama Bianca, li avranno ospitati? Mary Shelley avrà assistito agli esperimenti di Vaccà Berlinghieri? Il grido di Frankenstein si perde tra le pagine di questo libro e rimane scolpito nella mente del lettore.