Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana Saggi con argomento Stampa Storia
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino
Le carte piene di sogni. Testi e lettori in età moderna Roggero Marina - Il Mulino, 2006 - Saggi
Nell'Italia moderna gli analfabeti erano una maggioranza schiacciante e la circolazione della stampa era controllata e vista con sospetto. Ciò nonostante anche popolani, donne e bambini riuscivano a entrare in contatto con i libri. La ricerca fa emergere una tortuosa "via italica" all'universo dei libri. Le difficoltà frapposte alla lettura individuale favorirono infatti altre forme di fruizione, puntellate da memoria, voci e immagini, in grado di avvicinare anche gli illetterati a grandi autori come Tasso e Ariosto. Proprio il caso delle storie cavalleresche, conosciute e amate nelle corti come nelle locande, lette a veglia e narrate dai cantastorie, mostra come spezzoni di opere famose, mescolati magari alle leggende popolari, riuscissero a propagarsi.
Collectanea Manutiana. Studi critici su Aldo Manuzio Accendere P. D. (Cur.) Baldassarri S. U. (Cur.) - Le Lettere, 2017 - Saggi
Nel 2015 la comunità scientifica ha celebrato il cinquecentenario della morte di Aldo Manuzio il Vecchio, il cui genio perfezionò l'arte della stampa quale strumento efficace di diffusione del sapere e, attraverso un'opera indefessa di ricerca intellettuale, seppe esaltarne la portata rivoluzionaria. L'ossimorico detto «Festina lente», figurato nell'icastica marca tipografica dell'ancora e del delfino, compendia appieno lo spirito della renovatio culturale promossa da Aldo. Per contribuire al succitato cinquecentenario manuziano Pier Davide Accendere e Stefano U. Baldassarri hanno allestito una raccolta di sei studi critici firmati da eminenti studiosi del celebre stampatore-umanista: Lorenzo Baldacchini, Edoardo Barbieri, Robert Black, Giancarlo Petrella, Brian Richardson e Piero Scapecchi.