Libri sugli Stati Uniti
Guide e saggi sulla storia, la cultura e la società americana
Stati Uniti contemporanei. Dalla guerra civile a oggi Cartosio Bruno - Giunti Editore, 2010 - Saggi Storia
La storia della maggiore potenza militare, economica e politica dell'Occidente dalla guerra civile a oggi. Le grandi trasformazioni della società, la nascita e lo sviluppo di un "modello" culturale, di consumo e di organizzazione collettiva, la crescita seguita alla Grande depressione e il New Deal, l'egemonia politico-militare americana seguita al secondo conflitto mondiale. Gli anni 60, la crisi del Vietnam, la "terza rivoluzione industriale" fino all'11 settembre 2001 e all'aggressiva politica estera dell'amministrazione Bush. Infine l'elezione dell'afroamericano Barack Obama alla presidenza nel novembre 2008, un evento di straordinario valore simbolico.
La resurrezione dell'impero. L'America e l'avventura occidentale in Medio Oriente Khalidi Rashid - Bollati Boringhieri, 2004 - Saggi.Storia, Filosofia E Scienze Sociali
Il dibattito attuale sui rapporti fra Stati Uniti e Medio Oriente si svolge nella convinzione generale della totale assenza di tradizioni democratiche nel mondo islamico. Una convinzione che azzera un secolo di storia, in cui molti pensatori e intellettuali arabi, turchi e israeliani hanno manifestato un forte orientamento liberale e durante il quale la regione conobbe anche vari esperimenti costituzionali. Una vera e propria rimozione della storia che è messa a confronto con l'azione di Francia e Gran Bretagna tra le due guerre nei paesi soggetti alla Lega delle Nazioni. lI libro colloca la resurrezione dell'impero americano in continuità con l'esperienza disastrosa delle potenze coloniali europee che hanno occupato il Medio Oriente.
I nazisti della porta accanto. Come l'America divenne un porto sicuro per gli uomini di Hitler Lichtblau Eric - Bollati Boringhieri, 2015 - Saggi.Storia, Filosofia E Scienze Sociali
Il Premio Pulitzer Eric Licthblau ci regala con questo libro la ricostruzione di fatti che credevamo di conoscere, ma che nessuno prima di lui aveva raccontato nei particolari. Eric Lichtblau ha controllato meticolosamente documenti inediti e ha raccolto preziose testimonianze, ricostruendo i fatti di una storia vera che ha dell'incredibile. Leggendo queste pagine si ha l'impressione di avere davanti agli occhi la sceneggiatura di un film di fantaspionaggio: la storia di come l'America divenne un rifugio sicuro per gli uomini di Hitler. È ampiamente noto che dopo il crollo del Terzo Reich migliaia di gerarchi nazisti trovarono rifugio in Sudamerica. Criminali di guerra come Mengele, Eichmann, Priebke, Barbie e numerosi altri fuggirono indisturbati, avvalendosi dell'assistenza di una misteriosa ed efficiente organizzazione, nome in codice Odessa, che operava in tutta Europa anche con l'aiuto di alte autorità ecclesiastiche e della Croce Rossa. Si sospettava che dopo la guerra molte centinaia di nazisti si fossero insediati indisturbati anche negli Stati Uniti. Incredibilmente, molti di loro, benché riconosciuti come criminali di guerra, furono reclutati dall'FBI e dalla CIA e utilizzati come informatori negli anni della Guerra fredda. A molti furono ribaltate le imputazioni a loro carico grazie all'intervento diretto del capo dell'FBI, J. Edgar Hoover.