Saggistica Libri
Libri pubblicati nella collana Saggistica con argomento Dialetti
Prossime uscite della collana Saggistica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
- 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
- 9791282493048 Jin Jiyan Azadi. La rivoluzione delle donne in Kurdistan. Vol. 1
- 9791282493031 Dieci miti su Israele
- 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
- 9791259871664 Giorgio Faletti e la riscoperta del noir in Italia
- 9791254882078 Francesco Paolo Michetti. Il genio senza tempo
- 9791254782637 Rudolf Steiner
- 9788899156244 Interventi psico-sociali contro il bullismo
- 9788898827336 Idioti dell'orrore. Indagine su stragisti di massa e subculture digitali
Castelluccese Cacchio Pasquale - Youcanprint, 2014 - Saggistica
Castelluccio Valmaggiore (FG) è un comune di 1300 abitanti, sull'alta valle del Celone, alle pendici del monte Cornacchia. Le sue origini, testimoniate dall'anno di costruzione della torre bizantina (1019), risalgono all'XI secolo. Il castelluccese fa parte dei dialetti altomeridionali distribuiti lungo la fascia dei Monti Dauni entro le isoglosse evidenziate da Francesco Avolio. Condivide con i dialetti dell'area centromeridionale l'assimilazione (quanne quando), l'anaptissi (èreve erba), la metafonia (rusce-rosce rosso -a), l'uso sistematico del dimostrativo codesto. Con i dialetti dell'area altomeridionale condivide l'onnipresente e indistinta (cerase ciliegia), l'esito di pl in c (chiante pianta), la concordanza del participio con l'oggetto (ha cuote nu funge ha raccolto un fungo, ha còte na méle ha raccolto una mela), la posposizione dell'aggettivo e in particolare del possessivo in posizione enclitica (frateme mio fratello, caste casa tua). Il presente lavoro vuole essere un contributo agli studi di dialettologia italiana e alla conservazione del castelluccese.
Lèzar e scrìvar in rumagnol Ponseggi Franco - Youcanprint, 2014 - Saggistica
Dopo una breve introduzione storica sulla Romagna e sugli eventi che hanno influenzato l'evoluzione del Romagnolo, si affronta il problema della grafia, cioè del modo di scrivere le parole romagnole rappresentando i diversi suoni in modo coerente. Segue la parte grammaticale, in cui vengono esaminate le diverse parti del discorso (articolo, sostantivo, aggettivo, pronome, verbo, ecc.), nonché le diverse forme del periodo (forma interrogativa, forma negativa, forma impersonale, ecc.) applicando le regole di grafia. Infine è presente un'appendice etimologica con oltre cinquecento parole romagnole, che esistono solo in Romagnolo o tali che la stessa origine abbia dato luogo, in Romagnolo e in Italiano, a parole con diverso significato. Capita spesso che da una stessa parola latina derivi una parola romagnola che ne mantiene il significato concreto e una italiana, che si usa invece in senso astratto o figurato. Tutto ciò cercando di mantenere la maggior concretezza possibile, per fornire regole semplici e facilmente applicabili, utilizzando un linguaggio il più semplice possibile. Alcuni approfondimenti di carattere più tecnico sono stati relegati nelle note.
Le parole perdute. La lingua dei toscani verso l'omologazione Giuntinelli Angiolo - Nuova Fortezza - Saggistica
Le parole perdute. La lingua dei toscani verso l'omologazione - Nuova Fortezza