Saperi Libri
Libri pubblicati nella collana Saperi con argomento Italia Storia
Prossime uscite su ITALIA STORIA
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- 9788893233538 Qualcuno era comunista
- 9788832296303 Opere maggiori
Leonardo in «chiaroscuro». Politica, profezia, allegoria c. 1494-1504 Versiero Marco - Oligo, 2019 - Saperi
Il libro ripercorre la trama di rapporti che legano Leonardo ad alcuni fra i principali protagonisti delle guerre d'Italia. Giunto nella Milano di Ludovico il Moro nel 1482, forse accompagnando l'umanista Bernardo Rucellai in una manovra diplomatica diretta da Lorenzo il Magnifico, alla fine del 1494 Leonardo ipotizza di porsi al seguito dell'armata francese in avanzata verso Napoli. La contemporanea ascesa di Savonarola, la cui riforma mistica ispira il nuovo ordinamento repubblicano sino al 1498, prelude alla notizia della convocazione di Leonardo a Firenze nell'estate del 1495, per pronunciarsi in merito all'edificazione della Sala del Maggior Consiglio: è l'occasione per tentare un raffronto intellettuale tra le due personalità, esplorando l'interesse di Leonardo per il genere profetico. Testimone dei tragici eventi politici di questi anni anche al tempo della seconda repubblica di Pier Soderini, dal quale riceve importanti commesse ufficiali attorno al 1504, Leonardo intreccia il proprio destino con quello di Machiavelli ma anche di altri meno noti personaggi (come Agostino Vespucci), rivelando in scritti e disegni, spesso a carattere allegorico, la sua sensibilità politica.
D'Annunzio e il prefetto sbagliato. Il «caso» di Enrico Grassi Statella Morghen Ruggero - Solfanelli, 2018 - Saperi
Nella galleria dei personaggi "dannunziani" operanti sul Garda un posto di rilievo spetta certamente al conte Enrico Grassi Statella. Distintosi come combattente nella Grande Guerra, il capitano d'artiglieria Grassi, fascista della prima ora, martinista e massone, fu seguace ed intimo di d'Annunzio, al quale rese vari servizi. Il Vate lo disse "devoto a me e alla mia Causa ideale". De Felice e Mariano, in sede di commento al carteggio d'Annunzio-Mussolini, lo definiscono un "velleitario delle lettere italiane". Qui si ricordano e riportano alcuni dei suoi numerosi scritti. Il 24 giugno 1929, dopo vari appelli a Mussolini, fu nominato prefetto a Taranto, dove combatté l'antico costume popolare della "scesa". Perse però ben presto la prefettura. Il Duce, infatti, lo fulminò con un telegramma: "Ritenetevi nominato Prefetto per errore". Da quel momento d'Annunzio non lo volle più sentire né vedere, nonostante i suoi molti tentativi di rinnovare l'antico legame.
Venti di bufera sul confine orientale Garibaldi Luciano Mondoni Rossana - Solfanelli, 2010 - Saperi
La storia del nostro Confine Orientale, nella parte finale della seconda guerra mondiale e negli anni successivi, è stata un argomento tabù per anni; anche i testi universitari raccontavano pochissimo dei gulag di Stalin e nulla su Tito e l'operazione foibe. Solo nelle ultimissime edizioni dei manuali di storia, si può trovare qualche cenno sulle foibe utilizzate per uccidere e far sparire molti Istriani, Fiumani e Dalmati. Tutto questo sovente è stato negato oppure giustificato, come la conseguenza di azioni violente compiute d al fascismo ai danni delle popolazioni slave. Solo da poco tempo, con la celebrazione ufficiale del Giorno del Ricordo, che ricade ogni 10 febbraio, si è rotto il velo su una verità per lungo tempo tenuta nascosta, aprendo la via alla narrazione della vera storia italiana. Trieste, Fiume, Pola, Zara sono luoghi ricchi di storia, che parte dai romani, attraverso la repubblica di Venezia, all'Unità d'Italia; fino ai nostri giorni quando col trattato di Osimo del 1975 caddero le ultime speranze che molte di quelle nostre terre potessero tornare a far parte dell'Italia. È importante conoscere questo pezzo di storia perché origine della nostra identità.