Senza Collana Libri
Libri pubblicati nella collana Senza Collana con argomento Mal
Prossime uscite della collana Senza Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281389915 The Hermann Nitsch Museum
- 9791281389908 Le piante alimurgiche e officinali
- 9791281389892 Rivoluzione Caravaggio
- 9791281389854 Le terme di baia
- 9791281389830 Johannes van Bronchorst (1627-1656)
- 9791281389762 La cappella Capece Minutolo nel duomo di Napoli. Architettura, arti figurative, restauri
- 9791281389731 Territorio Mare
- 9791281389533 Argentieri e argenti antichi nel Regno di Napoli
- 9791281389489 Battistello Caracciolo 1578-1635. Il patriarca bronzeo dei caravaggeschi. Ediz. a colori
- 9791281389144 Napoli-Capri 900
Non ho bisogno di stare tranquillo Giacopini Vittorio - Elèuthera, 2022 - Senza Collana
Roma, quartiere Trionfale, via Andrea Doria. È il 10 novembre del 1931. Costretto ai domiciliari - una bombola di ossigeno accanto al letto e due poliziotti sul pianerottolo - un vecchio ripensa, senza nostalgie e senza rimpianti, a una straordinaria esistenza di complotti, fughe, scioperi e insurrezioni. E i ricordi si fanno teatro della memoria, arma politica. Nell'arco di una giornata scandita dal battito di una pendola bugiarda, l'uomo acclamato come il «Lenin d'Italia» rivede l'intera sua vita e ancora se ne stupisce: i giorni della Banda del Matese e le carceri del regno, l'esilio a Londra e l'avventura in Argentina, il ritorno da clandestino e le occupazioni del «biennio rosso». Sessant'anni di anarchia, rivolte, rivoluzioni, si intrecciano con la storia d'Italia e con le battaglie del movimento operaio in tutto il mondo. Stremato dalla vecchiaia, e dai fascisti, il vecchio ricorda e resta sereno. Non ha mai vinto, ma non si sente sconfitto. E non ha voglia di stare tranquillo.
La doppia morte di Gerolamo Rizzo. Diario «clinico» di una follia vissuta Di Petta Gilberto Bollorino Francesco - Alpes Italia, 2020 - Senza Collana
Il 30 settembre del 1908, a Genova, in Piazza Umberto I, un uomo alto, con baffetti e occhialini d'oro, giustizia con un colpo di rivoltella un prete a caso, che transitava di li. L'omicida, Gerolamo Rizzo, un maestro afflitto da "manie di persecuzione", pone fine, oltre che a una vita innocente, alla propria vita civile. Questa è la storia clinica, tragica e umana, di un'Italia tra la belle époque e il bagno di sangue della Grande Guerra. Ventiquattro anni dopo quello stesso omicida viene ucciso, a calci in faccia, da un altro folle, nel manicomio di Quarto. Un secolo dopo questo memoire scritto, all'epoca, dallo stesso Rizzo, spunta da una polverosa cartella archiviata nell'ex manicomio di Cogoleto. Intorno a esso quattro psichiatri e un criminologo, attraverso un lavoro clinico, indiziario e storico-critico, incrociano le storie degli assassini e delle vittime, dei giustiziati e dei giustizieri. Ne risulta una lucida discesa agli inferi, un mondo, come quello del caso Schreber o del caso Wagner, che svapora inesorabilmente nei fumi della follia fino al suo epilogo tragico. La narrazione è essenziale, lucida, dettata dal dolore, dalla solitudine e dalla disperazione ma rivela, oltre l'abisso, la regia del "Macrocacofono", la macchina influenzante di Rizzo, coeva a Krepelin e a Tausk, a Bleuler e a Kretschmer, ad Edison, Hertz e Marconi.
Giuseppe Malpeli. Sulle strade dell'educazione in Italia e in Asia Cardarello R. (Cur.) Soliani A. (Cur.) - Viella, 2024 - Senza Collana
Il volume traccia, attraverso un'antologia dei suoi scritti, il profilo di Giuseppe Malpeli (1955-2015) insegnante, formatore, pedagogista, uomo profondamente impegnato nel volontariato e nella militanza politica più alta e generosa. Il suo è un nome noto nell'ambito del volontariato internazionale, in cui si è intensamente speso dagli anni Duemila, con rilevanti iniziative e imprese politico-educative in India e in Birmania, che gli sono valse il conferimento di una Laurea Honoris Causa in Educazione dell'Università di Nuova Delhi, e sfociate anche nella Presidenza dell'Associazione per l'Amicizia Italia-Birmania, che oggi porta il suo nome. Negli scritti qui raccolti, moltissimi dei quali inediti, le sue esperienze professionali e di impegno personale e intellettuale si intrecciano con gli eventi politici e culturali del nostro paese come di altri lontani. Intercettano e illuminano di una luce concretissima i problemi della scuola e della formazione universitaria degli insegnanti, la tensione culturale e sociale a garantire a tutti i ragazzi livelli educativi adeguati, le grandi questioni della democrazia, della dittatura e della resistenza culturale in paesi travagliati.