Senza Collana Libri
Libri pubblicati nella collana Senza Collana con argomento Terrorismo
Prossime uscite della collana Senza Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281960138 Sull'orlo del mondo, volti e storie da Ecuador Colombia
- 9791281389915 The Hermann Nitsch Museum
- 9791281389908 Le piante alimurgiche e officinali
- 9791281389892 Rivoluzione Caravaggio
- 9791281389854 Le terme di baia
- 9791281389762 La cappella Capece Minutolo nel duomo di Napoli. Architettura, arti figurative, restauri
- 9791281389731 Territorio Mare
- 9791281389533 Argentieri e argenti antichi nel Regno di Napoli
- 9791281389489 Battistello Caracciolo 1578-1635. Il patriarca bronzeo dei caravaggeschi. Ediz. a colori
- 9791281389144 Napoli-Capri 900
Torino anni di piombo (1973-1982) Oliva Gianni - Edizioni Del Capricorno, 2018 - Senza Collana
1973-1982: dieci anni che segnano in maniera indelebile la storia recente del nostro Paese. Gli anni in cui Torino, più ancora delle altri grandi città italiane, diventa la protagonista assoluta della lotta armata fra il terrorismo di sinistra e lo Stato. Come ha scritto Diego Novelli, sindaco in quel decennio terribile, «i terroristi non a caso scelsero Torino come città particolare. Qui c'era la concentrazione della più grande forza industriale ed economica e la più grande forza organizzata del movimento dei lavoratori. Mettere in crisi una città come Torino significava mettere in crisi un sistema, lo Stato». E infatti la città, in quel decennio, paga un prezzo altissimo, in termini di conflittualità quotidiana, di paura collettiva e soprattutto di vittime della follia omicida dei brigatisti. Con stile rigoroso, e partendo a ritroso dall'assassinio di Carlo Casalegno, Gianni Oliva ricostruisce il clima dell'epoca e la cronaca quotidiana della città dal 1969 al 1982: dagli atti iniziali delle Brigate Rosse alla progressiva escalation della violenza, dalla nascita di altri gruppi terroristici come Prima Linea al ruolo delle amministrazioni locali, dalla riorganizzazione delle forze dell'ordine alla reazione dello Stato e di quella che oggi chiameremmo «società civile». Fino alla sconfitta del terrore. Luoghi, eventi, protagonisti, immagini e parole degli anni di piombo a Torino.
Il consenso nell'epoca del terrorismo Godard Philippe - Elèuthera, 2018 - Senza Collana
Questa riflessione sulla formazione del consenso in democrazia, in un'epoca segnata dalla violenza diffusa, parte da una doppia constatazione. Innanzi tutto, ciò che viene genericamente etichettato come terrorismo è talmente manipolato dalla logica mediatica da avere un impatto sproporzionato sull'immaginario sociale e i processi decisionali. Inoltre il consenso, cioè il riconoscersi in una data società anche in modo critico, si è talmente diluito da configurarsi come un consenso banalizzato che funziona solo in negativo: incapace di definire valori comuni, si limita a indicare capri espiatori, alimentando così quello stesso terrorismo che combatte. Consenso e dissenso vanno dunque rielaborati alla luce di questi profondi cambiamenti sociali e immaginari, che mettono in discussione anche il monopolio della violenza rivendicato dal potere «legittimo». Davanti a questa sfida epocale, i pochi paesi che ancora si richiamano alla democrazia devono trovare il modo giusto - cioè coerente con le loro premesse - per fronteggiare le nuove strategie terroristiche, e devono farlo in fretta se non vogliono cedere il passo a regimi dittatoriali la cui minaccia oggi è tutt'altro che remota.