Sisdic Storie Dal Fondo Libri
Libri pubblicati nella collana Sisdic Storie Dal Fondo con argomento Diritto
Prossime uscite su DIRITTO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788815397034 La teoria del diritto di Hans Kelsen. Una introduzione critica
Dalle lezioni di Salvatore Pugliatti. Diritto civile e diritto amministrativo Trimarchi M. (Cur.) - Edizioni Scientifiche Italiane, 2017 - Sisdic. Storie Dal Fondo
Nell'anno accademico 1972-1973 Salvatore Pugliatti tenne il suo ultimo corso di lezioni di Diritto civile, dedicato ai rapporti tra diritto civile e diritto amministrativo. Profonda, come sempre nel suo pensiero, la tensione metodologica; originale e aperta al futuro la scelta del tema. Il giovane Mario Trimarchi frequenta quel corso e redige gli appunti dalle sue lezioni, qui pubblicati per la prima volta.
La persona nella filosofia giuridica moderna Scarpelli Uberto - Edizioni Scientifiche Italiane, 2017 - Sisdic. Storie Dal Fondo
«E se anche tutto il lavoro sarà dedicato al problema della giustizia, non andrò fuori tema: poiché risolverlo vorrebbe dire risolvere quello della persona, se si intende per persona l'individuo che ha trovato la ragione del suo essere nella società»: così nel primo dei suoi «Quaderni filosofici», Uberto Scarpelli commenta la sua tesi di laurea. Che il più autorevole filosofo italiano del diritto di indirizzo analitico abbia esordito con un lavoro su «Aspetti del problema della persona» nel 1946, potrà stupire soltanto chi non conosca la sua profonda cultura ed il sofferto itinerario tra spiritualismo ed esistenzialismo.
Delle fonti di obbligazione in diritto romano classico (Il «Manoscritto di Heidelberg», 1911) Betti Emilio Basile R. (Cur.) - Edizioni Scientifiche Italiane, 2019 - Sisdic. Storie Dal Fondo
Ritrovato fortunosamente in Germania, il «Manoscritto di Heidelberg », costituisce il più ampio testo autografo di Betti attualmente conosciuto e disponibile per la lettura. Le pagine seguono la traccia del lavoro sulle fonti delle obbligazioni contrattuali in diritto romano, che Betti presentò per sostenere l'esame di laurea a Parma nel 1911, sotto la guida di Gino Segrè. Ignoto fino alla sua scoperta, l'autografo bettiano si inserisce in una fitta trama di sparizioni e ritrovamenti. Il rapporto controverso tra il manoscritto e l'originale della tesi, poi ritrovata in Vaticano; la vicenda della tesi salvata dalla casa di Segrè a Torino e del manoscritto perduto e riemerso cento anni dopo; il tragico sfondo della guerra e delle persecuzioni; i controversi rapporti tra Betti e il diritto romano, «dura ed arida disciplina», e la sua vocazione filosofica; il progressivo affinamento del senso storico. Tutto questo è accuratamente ricostruito nel lavoro di critico di edizione e rielaborato infine in forma narrativa. Perché questo piccolo testo, pur nella sua rigorosa metodologia esegetica, è ormai parte della storia e delle emozioni della sua scoperta.