Libri sulla lingua italiana
Grammatiche, saggi di storia della lingua e manuali di stile per studenti universitari e professionisti
Prossime uscite su LINGUA ITALIANA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788899563257 Linguistica ed economia nella cultura italiana e nel processo di globalizzazione della società. L'italiano al cinema, l'italiano nel cinema
In Calabria dicono bella. Indagini sul parlato giovanile di Reggio Calabria Rati Maria Silvia - Società Editrice Romana, 2014 - Stiledia
Ancora oggi molti giovani del Sud Italia si servono del dialetto come codice linguistico prevalente nelle conversazioni tra pari. Tuttavia, soprattutto nelle città, la perdita di terreno del dialetto come lingua della comunicazione quotidiana coinvolge anche gli usi giovanili: il caso di Reggio Calabria mostra come l'esigenza di utilizzare un linguaggio espressivo a fini ludici o identitari non sia soddisfatta, tra i parlanti giovani del luogo, unicamente dal ricorso a elementi dialettali. Dopo aver vagliato, attraverso questionari autovalutativi, la competenza di una serie di lemmi-bandiera da parte di un campione di studenti reggini, si pubblica e si analizza un corpus inedito di conversazioni spontanee tra giovani, facendo il punto sulla quota di gergalismi, colloquialismi, dialettismi (provenienti dal dialetto locale, ma anche da altre aree) e forestierismi in esse presenti. Viene inoltre tracciato, soprattutto in base ai fenomeni morfosintattici più ricorrenti, un quadro dell'italiano regionale calabrese "di nuova generazione", solo in parte coincidente con quello tradizionale. L'ultimo capitolo apre una finestra sulle scritture elettroniche dei giovani reggini, dai forum di discussione ai social network.
A parte. Per una storia linguistica della didascalia teatrale in Italia Mingioni Ilaria - Società Editrice Romana, 2014 - Stiledia
Lo studio nasce da una curiosità scientifica e da una passione particolare per il mondo del teatro. Analizza linguisticamente un aspetto particolare della scrittura per il teatro, le didascalie drammaturgiche, dal Medioevo fino a Pirandello. Si parte dall'osservazione di esempi concreti, tratti da testi particolarmente significativi per rappresentare le diverse tappe evolutive che il genere drammatico ha attraversato in Italia nel corso della storia letteraria e culturale. Le didascalie sono considerate dal punto di vista formale; nello studio si tiene conto di tutti i loro aspetti linguistici. Storia della lingua e linguistica generale si danno qui la mano e si supportano vicendevolmente. Le didascalie vengono analizzate dal punto di vista tecnico, ma senza strapparle dallo sfondo letterario e storico-culturale su cui si collocano: per questo il saggio risulta accattivante anche per un pubblico meno specialistico, o interessato ad altri aspetti dei testi. Il capitolo centrale analizza didascalie delle commedie di Carlo Goldoni, che costituiscono il culmine, sia qualitativamente sia quantitativamente, di questo particolarissimo tipo testuale, almeno fino a Pirandello con cui, non a caso, il lavoro si chiude. Il volume dà più spazio alla commedia che non alla tragedia (dove le didascalie hanno minore consistenza); non manca una sezione dedicata al melodramma, con l'analisi di didascalie tratte dai libretti delle opere più note.
Dal mondo alle parole. Definizioni spontanee e dizionari d'apprendimento Cacia Daniela Papa Elena Verdiani Silvia - Società Editrice Romana, 2014 - Stiledia
A partire dalle spiegazioni che i bambini forniscono sul significato delle parole, estrinsecando le loro conoscenze e il loro vissuto, il volume indaga le diverse forme di definizione naturale, mettendole a confronto con le scelte lessicografiche impiegate nei principali dizionari dedicati al primo apprendimento linguistico. Accanto alle soluzioni proposte dai dizionari per bambini, si impone oggi il problema di trovare risposte adeguate per i sempre più numerosi allievi di cittadinanza non italiana presenti nelle nostre scuole. Il corpus di definizioni spontanee raccolto costituisce un repertorio di lingua autentica che, in sinergia con l'analisi condotta sulle opere esistenti, può orientare le scelte glottodidattiche e sostenere la progettazione e l'elaborazione di strumenti di consultazione innovativi.