Storia E Civilta Libri
Libri pubblicati nella collana Storia E Civilta con argomento Ovidio Nasone Publio
Ovidio. Amori, miti e altre storie. Catalogo della mostra (Roma, 17 ottobre 2018-20 gennaio 2019) Ghedini E. F. (Cur.) Farinella V. (Cur.) Salvo G. (Cur.) - Artem, 2018 - Storia E Civiltà
A Ovidio spetta un posto speciale fra i grandi poeti della civiltà antica. Le sue metamorfosi, le storie di dèi e di eroi, di efebi e ninfe, restano impresse, con la potenza delle invenzioni senza tempo, nell'identità collettiva "archetipa" che ancora alimenta la nostra immaginazione. Furono i monaci nel medioevo a copiare i suoi versi, anche i più audaci, per salvarli dall'oblio. Ovidio è stato l'interprete, talvolta il creatore, di miti immortali: la doppia natura di ermafrodito, narciso condannato alla vanità, la sfida di Niobe all'Olimpo, Icaro e Fetonte vittime della audacia temeraria. Le sue creature hanno ispirato per duemila anni, a partire dal XIII secolo, pittori, scultori, incisori, ceramisti... Lucido interprete della Roma contemporanea, Ovidio regala ai posteri un trattato giocoso sull'amore profano, l'ars amatoria, i luoghi propizi per gli amanti, i trucchi e gli inganni della seduzione, gli stratagemmi per dare inizio e porre fine all'avventura erotica.
Publio Ovidio Nasone. Ll'arte 'e se pittà ovvero medicamina faciei femineae l'arte del trucco tradotto in napoletano Avvisati C. (Cur.) - Artem, 2019 - Storia E Civiltà
"Dal mondo miceneo, dall'Egitto, dal mondo siro-fenicio erano giunte essenze e ricette che influenzarono profondamente le culture locali nei campi della cosmesi, della farmacopea, della cucina, degli usi funerari e religiosi... la domanda di profumi... stimolò una produzione di imitazione che a sua volta spinse gli agricoltori delle fertili pianure campane a convertire parte della loro capacità produttiva verso coltivazioni (olio, fiori, erbe) che rifornissero efficacemente di materie prime la nuova industria..." [Stefano De Caro]