Storia E Cultura Locale Libri
Libri pubblicati nella collana Storia E Cultura Locale con argomento Vene
El Parlar dei noni. Antica saggezza contadina dei veneti Lorenzon Bruno - Editoriale Programma, 2015 - Storia E Cultura Locale
"Drio a restera - antica saggezza contadina dei veneti" si inserisce a buon diritto nel filone celebrativo della storia della civiltà e del costume veneto di cui la generazione attuale sta colpevolmente smarrendo la memoria. "Magnar poenta e osei": mangiare polenta e uccelli. "Osei scampài": involtini di carne, pancetta e salvia cucinati come fossero uccelletti. "Osear": catturare uccelli con reti o vischio. "Sul pi beo de l'oseàda xe scampà el merlo": sul più bello è andato tutto a monte. "El zogo de e bae": il gioco delle bocce. "Ciapar a baea": ubriacarsi. "Ghe ne go 'na baea!": sono arcistufo! "No sta rompar e bae": non scocciare. Nel significato di PALA (tavola d'altare), con riferimento alla famosa "pala d'oro" in S.Marco (Venezia): "catar a baea d'oro", avere un colpo di fortuna.
El Saver dei noni. Antica saggezza contadina dei veneti Lorenzon Bruno - Editoriale Programma, 2015 - Storia E Cultura Locale
"El Saver dei Noni - antica saggezza contadina dei veneti" si inserisce a buon diritto nel filone celebrativo della storia della civiltà e del costume veneto di cui la generazione attuale sta colpevolmente smarrendo la memoria. Di chi non brillava per intelligenza sostenevano: "el ga dormìo in te a camara dei salami" e se con il progredire dell'età mostrava di rimbambire non si peritavano di sentenziare: "el xe partio salame e el xe tornà muséto" Chi godeva di maggiori opportunità era "fiol de l'oca bianca" (in lingua diremmo: era nato con la camicia) oppure gli era riuscito di "farghe el bèco a l'oca", ossia un affare gli era riuscito benissimo Chi era in possesso di una qualche abilità poteva vantarsi di "saver far de un pan tre fete e 'na panada".
1916 Veneto zona di guerra Brunetta Ernesto Guerra Brunetta G. (Cur.) - Editoriale Programma, 2015 - Storia E Cultura Locale
Il 1916 è per il Veneto un anno cruciale in quanto, divenuto zona di guerra, ne è sottoposto ai vincoli. Data la vicinanza del fronte, il Veneto è l'obiettivo privilegiato delle incursioni aeree nemiche, che colpiranno Venezia, Vicenza, Verona, Padova, Belluno e Treviso. Il volume esamina con la scientificità dello storico, con l'originalità del punto di vista, con l'efficacia di illustrazioni coeve gli eventi bellici, dalla Strafexpedition alla presa di Gorizia fino ai cambiamenti a livello politico, anche se l'occhio è particolarmente rivolto al morale dei soldati e a quanto venne messo in atto per mantenere la tenuta della compagine militare.