Storia E Memoria Libri
Libri pubblicati nella collana Storia E Memoria con argomento Matteotti Giacomo
La passione e le idee. La Puglia antifascista da Giuseppe Di Vagno a Giacomo Matteotti Capurso Giovanni - Progedit, 2023 - Storia E Memoria
Cosa accadde in Puglia negli anni tra il delitto di Giuseppe Di Vagno e quello di Giacomo Matteotti? Questo arco temporale vide l'ascesa del fascismo e la sua costruzione del potere. Partendo da documenti in parte inediti, l'autore ripercorre le lotte tra fascisti e antifascisti, ma anche quelle intestine tra fascismo ufficiale, fascismo autonomo e sindacalismo fascista, delineando un quadro articolato del Paese e, in particolare, della Puglia. Esauritasi la spinta squadrista in funzione antisocialista, il movimento, alla ricerca di una identità precisa, si innestò nelle logiche di potere del trasformismo, che avevano sempre caratterizzato il Mezzogiorno. Il fascismo di Puglia, in maniera precoce, sperimentò, con un vero e proprio laboratorio politico, i primi tentativi di quella collaborazione tra capitale e lavoro che anticipò il corporativismo economico degli anni a venire. Con una narrazione accessibile, utilizzando continui richiami alle vicende nazionali, soprattutto attraverso le posizioni nette e intransigenti di leader come Matteotti, l'autore ricostruisce questa storia di ordinaria intolleranza dando la parola ai principali protagonisti di quel tempo inquieto.
Giacomo Matteotti. Un socialista contro la grande guerra Colantuono Gaetano - Edizioni Radici Future, 2026 - Storia E Memoria
Nell'estate 1914 seconda Internazionale smise di funzionare e i suoi principali aderenti scelsero di sostenere l'intervento bellico. In controtendenza il Partito Socialista Italiano guidò lo schieramento neutralista fino al fatidico maggio 1915. Quando il governo Salandra decise di imporre l'ingresso in guerra a fianco dell'Intesa, il partito si attestò sulla posizione "né aderire né sabotare" che larga parte della storiografia ha considerato ambigua, e che invece permise al PSI di mantenersi unito e attivo. Questo approfondito studio offre una ricostruzione dell'opposizione socialista alla grande guerra europea, nella linea storiografica "arfeiana", mediante la rilettura delle testimonianze di un dirigente locale, Giacomo Matteotti, intransigente nella condanna delle scelte belliche e indomito nello spronare il proprio partito all'azione col superamento delle sue aporie. Benché questo sforzo che coinvolse Matteotti e altri dirigenti socialisti fosse allora sconfitto, è in tale contesto che va collocata la genesi del movimento per la pace in Italia. Postfazione di Alberto Benzoni.