Storie Libri
Libri pubblicati nella collana Storie con argomento Bar
Prossime uscite della collana Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
- 9791259794154 Non tollerare gli intolleranti
- 9791259794147 Hungry. Ediz. italiana
- 9791259794123 La vera storia del finto balcone di Giulietta
- 9791259794093 Ossigeno (2026). Ediz. illustrata. Vol. 23: Cosa fare per vincere
- 9791259794031 La grande sospensione
- 9791257910310 Cuba. L'ultima sfida
- 9788849889666 Una candela nel vento
- 9788849889543 Santo e assassino
- 9788836166169 Le più grandi truffe della storia. Inganni, imposture e raggiri che hanno fatto epoca
Memorie di Adriano, fotografo. Nuova ediz. Bartoloni Adriano - People, 2025 - Storie
Le fotografie di Adriano Bartoloni raccontano la storia del nostro Paese attraverso uno sguardo dal campo. Dalle prime, risalenti agli anni Cinquanta, con le quali si inventò il mestiere, fino ad arrivare alla nascita del gossip. E poi il Vajont, Jacqueline Kennedy e la carbonara a Roma, Walter Chiari ed Enzo Tortora in prigione, i Rolling Stones, Sophia Loren, papa Wojtyla, Alfredino, la morte di Pasolini, il terremoto ad Assisi nel 1997. In questo libro Bartoloni ripercorre la propria vita, alternandola con gli scatti più celebri e intrecciandola con la storia d'Italia.
Sia lodato Bartali. Il mito di un eroe del Novecento Pivato Stefano - Castelvecchi, 2018 - Storie
"Sia lodato Bartali": in questi termini un quotidiano plaude, il 24 luglio 1948, alla vittoria di Gino Bartali al Tour de France. Quel titolo suona oggi ironico, ma allora era assolutamente privo di scherno perché rivolto a un personaggio oggetto di una venerazione quasi religiosa. Proprio per questo il trionfo in terra francese assunse il sapore di un evento miracolistico che, secondo una vulgata largamente diffusa, avrebbe sdrammatizzato la rivoluzione nella quale l'Italia rischiava di precipitare dopo l'attentato al leader comunista Palmiro Togliatti. Singolare davvero è la storia di Gino Bartali proclamato nel 2018 cittadino onorario di Israele per aver contribuito, durante la Seconda Guerra Mondiale, a salvare centinaia di ebrei. Nella seconda metà degli anni Trenta il ciclista fu al centro di una vera e propria beatificazione da parte del mondo cattolico che attorno alla sua figura creò il mito del «magnifico atleta cristiano» contrapponendolo all'eroe sportivo muscolare del fascismo. Nel dopoguerra Bartali contese a Fausto Coppi il primato della popolarità e la rivalità fra i due campioni si alimentò anche di motivi politici: al Bartali «cattolico e democristiano» le folle contrapposero il Coppi «comunista». Un vero e proprio duello politico e sportivo: a colpi di Guerra Fredda e di pedale.