Storie Libri
Libri pubblicati nella collana Storie con argomento Erbstein Ernest
Prossime uscite della collana Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
- 9791281887138 Campo Tartano e la sua baita al tempo della frana
- 9791259794154 Non tollerare gli intolleranti
- 9791259794147 Hungry. Ediz. italiana
- 9791259794123 La vera storia del finto balcone di Giulietta
- 9791259794093 Ossigeno (2026). Ediz. illustrata. Vol. 23: Cosa fare per vincere
- 9791259794031 La grande sospensione
- 9791257910310 Cuba. L'ultima sfida
- 9788849889666 Una candela nel vento
- 9788849889543 Santo e assassino
Erno Egri Erbstein. Trionfo e tragedia dell'artefice del Grande Torino Bliss Dominic - Cairo, 2019 - Storie
Ernó Egri Erbstein è stato un rivoluzionario del calcio. Nato a Nagyvarad il 13 maggio 1898 da un'agiata famiglia israelita e cresciuto a Budapest, dove si laurea in Educazione Fisica, inizia presto la carriera di calciatore, tra Ungheria, Italia e Stati Uniti. Nel 1928 torna in Italia come allenatore: dopo le stagioni al Bari e alla Nocerina, allena il Cagliari, con cui sfiora la promozione in A, e la Lucchese. Nel 1938 passa al Torino, ma solo per pochi mesi perché, dopo la proclamazione delle leggi razziali, viene mandato in Olanda ad allenare lo Xerxes. Dove però non arriva mai: gli viene inspiegabilmente annullato il visto, rientra in patria e diventa rappresentante di tessuti italiani. Ma il nazismo lo raggiunge: quando nel 1944, le truppe tedesche invadono l'Ungheria, la moglie e le sue due figlie si rifugiano in una fabbrica di uniformi militari all'interno di un convento cattolico ed Erbstein finisce internato in un campo di lavoro. Mentre un treno lo sta per portare verso i campi di sterminio, riesce a fuggire di nuovo. Tornato in Italia dopo la guerra, è ricontattato da Novo che gli offre la direzione tecnica del Torino. E qui il magiaro realizza il suo capolavoro: crea una squadra irresistibile che pratica un calcio avveniristico. Erbstein cura maniacalmente ogni minimo dettaglio: dalla preparazione atletica (fu lui a introdurre il riscaldamento) all'alimentazione, fino alla psicologia dei giocatori. Diventa il tecnico di calcio più innovativo del suo tempo. Tutto finisce a Superga, il 4 maggio 1949, quando il Grande Torino è consegnato definitivamente al mito. Il suo indiscusso artefice muore insieme ai suoi ragazzi. La sua storia viene dimenticata, finché tanti anni dopo si torna a parlare di lui riconoscendo il suo valore umano e sportivo.
L'allenatore errante. Storia dell'uomo che fece vincere cinque scudetti al Grande Torino Settimelli Leoncarlo - Zona, 2006 - 900 Storie
Tra le squadre di calcio italiane ce n'è una - il Torino - che può vantare, tra i molti primati, d'aver vinto cinque scudetti consecutivi, dal 1942 al '49. Quest'ultimo titolo fu assegnato "d'ufficio": i granata erano già matematicamente campioni d'Italia quando l'aereo sul quale viaggiavano, si schiantò contro la collina di Superga. Era il pomeriggio del 4 maggio 1949. A bordo c'era anche l'artefice di quella ininterrotta serie di trionfi, ch'erano valsi alla squadra l'appellativo di "Grande Torino": l'allenatore Ernest "Egri" Erbstein, ora quasi dimenticato. Leoncarlo Settimelli ne racconta la vicenda umana e sportiva in questo libro.