Storie Libri
Libri pubblicati nella collana Storie con argomento Persecuzioni Razziali
Prossime uscite della collana Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
- 9791259794154 Non tollerare gli intolleranti
- 9791259794147 Hungry. Ediz. italiana
- 9791259794123 La vera storia del finto balcone di Giulietta
- 9791259794031 La grande sospensione
- 9791259793843 Cento storie dalle nebbie del tempo
- 9791259793331 L'estinzione delle edicole e la mutazione dei giornalai
- 9791259793072 Gli italiani che hanno fatto l'America
- 9791259792969 Liberi anche di sbagliare
- 9791259792815 Generazione funamboli
Le mie nove vite Cohn Carla - Castelvecchi, 2014 - Storie
Nata a Berlino, deportata ad Auschwitz e poi "ebrea errante" tra la Palestina, gli Stati Uniti e infine l'Italia: Carla Cohn ha attraversato il mondo e il Novecento, ha dovuto passare il confine estremo del dolore e della perdita di sé, ed è riuscita a raccontarlo. Nove vite, "come il gatto dei proverbi", che diventano nove capitoli di un'esistenza messa a confronto con l'orrore della Storia, quello più grande e indicibile, e poi con i tanti piccoli orrori quotidiani prodotti dall'ignoranza, dall'indifferenza, dalla mancanza di comprensione. I suoi non sono semplicemente i ricordi di una sopravvissuta strappata alla camera a gas per un fortuito scambio di persona - ma la storia di un'identità ricostruita, con fatica, dolore e coraggio, nel corso degli anni. Psicoterapeuta infantile, Carla Cohn tesse la cronaca del proprio percorso di autoanalisi e della lotta senza fine contro la rimozione della memoria e del senso di colpa che abita i "salvati" della Shoah. Il lavoro su di sé - quel modo di ripercorrere il passato che Carla chiama retrospettoscopio - diventa, inevitabilmente, continua rilettura della Storia e sguardo senza veli sulle mutazioni dell'Occidente, le sue ripetute ingiustizie e le sempre risorgenti ombre del razzismo e di ogni forma di esclusione.
Rammemorare la Shoah. 27 gennaio e identità europea - Rubbettino, 2010 - Storie
Esiste una società europea? E, nella nostra realtà attuale, si hanno processi che muovono in questa direzione? Il presente libro costituisce una riflessione teorica ed empirica che - provando a delineare una possibile risposta alle domande - indaga quella che, probabilmente, è la più importante cerimonia pubblica "europea", e cioè la commemorazione della Shoah, mettendo in luce la progressiva affermazione, in Italia e in Europa, dell'uso simbolico e universalistico di questa parola e della tragedia che essa rammemora. L'idea alla base del libro è che, attraverso un rito pubblico - e l'insieme delle pratiche e delle iniziative che esso porta con sé -, si possa sviluppare una religione civile europea, basata su una memoria condivisa, capace di cementare nuovi legami sociali, attraverso il riconoscimento di ciò che non deve più assolutamente succedere.
Le mie nove vite Cohn Carla - Castelvecchi, 2022 - Storie
Nata a Berlino, deportata ad Auschwitz e poi ebrea errante tra Palestina, Stati Uniti e Italia: Carla Cohn ha attraversato il mondo e il Novecento, ha dovuto passare il confine estremo del dolore e della perdita di sé, ed è riuscita a raccontarlo. Nove vite le sue, «come il gatto dei proverbi», che diventano nove capitoli di un'esistenza messa a confronto con l'orrore della Storia, quello più grande e indicibile, e poi con i tanti piccoli orrori quotidiani prodotti dall'ignoranza, dall'indifferenza, dalla mancanza di comprensione. I suoi non sono semplicemente i ricordi di una sopravvissuta - strappata alla camera a gas per un fortuito scambio di persona - ma la storia di un'identità ricostruita, con fatica, dolore e coraggio, nel corso degli anni. Psicoterapeuta infantile, Carla Cohn tesse la cronaca del proprio percorso di autoanalisi e della lotta senza fine contro la rimozione della memoria e del senso di colpa che abita i "salvati" della Shoah. Il lavoro su di sé - quel modo di ripercorrere il passato che Carla chiama retrospettoscopio - diventa, inevitabilmente, continua rilettura della Storia e sguardo senza veli sulle mutazioni dell'Occidente, le sue ripetute ingiustizie e le sempre risorgenti ombre del razzismo e di ogni forma di esclusione. Prefazione di Bruno Maida.