Studi Libri
Libri pubblicati nella collana Studi con argomento Giacomo San
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- 9791259992819 Fronti di carta
- 9788831200035 La cultura fotografica
Casanova. L'eroe libertino e il teatro dell'autobiografia Pieri Piero - Giorgio Pozzi Editore, 2015 - Studi E Testi Di Cultura Letteraria
Lontano dall'interesse divulgativo per il Casanova seduttore, Pieri analizza il ruolo dell'intellettuale inserendolo nel gran teatro della modernità pre-illuminista e illuminista. Nella sua opera Casanova spesso ordisce una trama fitta di eclettismi disciplinari conformi ai gusti arditi dell'epoca, come in "Histoire de ma vie", metafora testuale di un mito personale che l'avventuriero della penna elaborò in accordo col canone settecentesco dell'autobiografia. Discutendo la funzione ideologica dell'amour-propre, con cui Casanova autorizza la lettura delle sue memorie come un'avventura limpidamente cinica dello spirito libertino, lo studio discute la ricorrente contrapposizione all'opera di Rousseau e Voltaire, e l'adesione a un'idea moderna di autobiografia, in quegli anni ripresa anche da Alfieri. Adottando una tecnica del racconto che mescola confessione autentica, narrazione romanzesca e scena teatrale, Casanova finisce per conseguire una scrittura personalissima e impudente, spesso incline alla dichiarazione mendace, come risulta dall'analisi dei quattro dialoghi con Caterina di Russia presenti nell'"Histoire de ma vie", dei quali Pieri, confutando le precedenti interpretazioni, fornisce le prove di una scrittura propensa al gusto della bugia meravigliosa. Non manca uno studio sul D'Annunzio del "Piacere", che individua frequenti calchi presi dall'autobiografia casanoviana.
Un'anima inquieta. Giacomo Casanova e l'esoterismo del suo tempo Piraino F. (Cur.) Latino P. (Cur.) - Mimesis, 2026 - Axolotl. Studi Sulle Religioni
Casanova è conosciuto per essere una figura eclettica: scrittore, libertino, avventuriero e diplomatico. Tuttavia, forse meno nota è la sua passione per l'esoterismo, l'occultismo, la cabala e la massoneria, a cui era affiliato e che gli permise non solo di creare importanti connessioni politiche, ma anche di approfondire le dottrine esoteriche. Casanova praticava una sorta di cabala a scopo divinatorio, basata sulla corrispondenza tra numeri e lettere (gematria), e nelle sue rocambolesche avventure incontrò personaggi del calibro di Cagliostro e del Conte Saint Germain, figure chiave dell'occultismo dell'epoca. Ma il suo rapporto con l'esoterismo fu contraddittorio. Da un lato mostrò una curiosità che lo portò ad approfondire diverse dottrine occulte, dall'altro, palesò un approccio decisamente pragmatico, opportunistico e disincantato, slegato da ogni dottrina. Nella sua autobiografia non nascose come utilizzò l'esoterismo per sfruttare la credulità delle persone, allo scopo di ottenere ricchezza, prestigio e potere sociale, mostrandosi una volta di più come un personaggio moderno, se non post-moderno.