Studi E Ricerche Libri
Libri pubblicati nella collana Studi E Ricerche con argomento Romagnoli Attilio
Prossime uscite della collana Studi E Ricerche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259903594 Lo specchio
- 9791259903587 Oltre il velo di Maya. Dall'antica gnosi alla tecnoscienza come sentiero di liberarzione dal Demiurgo
- 9791259903570 L'altra faccia del Corano
- 9791259903563 Heures nocturnes. Vol. 1/1/2: Della memoria e del vero
- 9791259903426 La gabbia invisibile. Riscoprire le prigioni della società per liberare il nostro potere creativo
- 9791259903327 Teoria delle arti visive. Introduzione alla storia del testo teorico d'artista
- 9791259903310 Nel nome del padre. Rimuovi le barriere invisibili e gli accordi scellerati che fermano il tuo successo
- 9788893577380 Biblioterapia e medical humanities
- 9788886746458 Dante nel mondo. Atti del Convegno Internazionale di Studi, Accademia Ligure di Scienze e Lettere (Palazzo Ducale, Genova, 14-15 settembre 2021). Ediz. multilingue
- 9788861401204 Rapporto sul mercato dei beni artistici
«Per Natale io non sarò a casa». La testimonianza di un deportato nel campo Mittelbau-Dora. Giugno 1944-Luglio 1945 Romagnoli Attilio - Edizioni Pendragon, 2024 - Studi E Ricerche
Attilio Romagnoli fu rastrellato a Bologna dai tedeschi alla fine di giugno del 1944 e deportato al lager Mittelbau-Dora, dove si sperimentava e si costruiva l'arma più segreta di Hitler, la V-2. In un modo per noi difficilmente comprensibile è sopravvissuto anche grazie alla scrittura clandestina di un diario che racconta, prima di tutto a se stesso, ciò che lui e i suoi compagni hanno sofferto nel lager e durante il lungo viaggio di ritorno. Il figlio Archimede ha trovato tale documento solo dopo la morte del padre. Ma chi era Attilio? Era un funzionario statale, non un politico, non un partigiano, non inquadrabile in nessuna delle categorie definite dai nazisti. Tuttavia, dopo aver aiutato degli antifascisti, decise di rinunciare al suo incarico di segretario comunale per non dover obbedire ai tedeschi. Per questo fu catturato. Ed è proprio nella capacità dell'autore di registrare ciò che accadeva in lui e intorno a lui senza perdere fiducia nell'umanità che risiede l'eccezionale testimonianza di questo diario. Il male del campo di concentramento, lasciato emergere da uno sfondo quotidiano ancora attraversato da molti residui di "normalità", risalta così con forza maggiore. Un luogo atroce, nel quale non è possibile neppure prendersi cura del prossimo, se non a rischio della vita.