Studi Storici Libri
Libri pubblicati nella collana Studi Storici con argomento Calvino Giovanni
Giovanni Calvino e l'Italia Felici Lucia - Claudiana, 2010 - Studi Storici
Unico tra i riformatori, Calvino arrivò in Italia prima dei suoi libri, nella primavera del 1536, quando si recò a Ferrara per far visita a Renata di Francia, duchessa d'Este. In questo volume, Lucia Felici ripercorre per temi la vicenda di Calvino e del calvinismo nel nostro paese: il riformatore ne emerge da un lato come essenziale figura di riferimento per i protestanti e dall'altro come massimo avversario della Chiesa cattolica. Felici analizza inoltre i rapporti tra Calvino e gli italiani, ricostruendo le modalità di diffusione del suo messaggio in Italia e le reazioni ad esso, nonché la storia delle comunità della penisola. Il volume è arricchito da un'ampia bibliografia.
Giovanni Calvino. Il riformatore e la sua influenza sulla cultura occidentale Mcgrath Alister - Claudiana, 2009 - Studi Storici. Ritratti
Spesso esecrati come "rigido dittatore assetato di sangue", l'uno, e come "rigorismo morale assurdo e senza cuore", l'altro, Calvino e il calvinismo ebbero nondimeno grandissima influenza sulla nascita della società moderna, in particolare su aspetti quali il lavoro, la ricchezza, i diritti civili e le scienze naturali. Conoscere la storia religiosa, politica, sociale ed economica dell'Europa occidentale e del Nord America degli ultimi quattro secoli significa anche, quindi, conoscere il pensiero del Riformatore ginevrino. Costruito con criteri strettamente scientifici sulla base di un'ingente bibliografia, il libro di McGrath intende restituire il "Calvino della storia", ripercorrendone accuratamente la formazione, l'opera, la teologia e la dottrina politica.
Calvino e il calvinismo politico Malandrino C. (Cur.) Savarino L. (Cur.) - Claudiana, 2011 - Studi Storici. Politica E Storia
Il volume nasce dall'intento di problematizzare l'immagine riduttiva, assai diffusa nel dibattito italiano, della figura e dell'opera di Giovanni Calvino, spesso considerato il precursore di un capitalismo selvaggio, nonché di approfondire criticamente lo statuto scientifico del calvinismo, in particolare quello politico. Dottrina confessionale e movimento ecclesiale originato dall'insegnamento del Riformatore di Ginevra, il calvinismo diventa ben presto una più ampia e variegata corrente religiosa e politica al cui interno confluiscono le esperienze di altri capi di comunità cittadine riformate quali Bucer e Zwingli. Il calvinismo politico segna quindi l'aumento progressivo e rivoluzionario dell'influenza del pensiero teologico-ecclesiale e civile di Calvino sulle società europee ed extraeuropee a lui contemporanee e successive, diventando una sorta di modello composito e stratificato che vede nella "Politica" di Althusius una delle sue più rilevanti espressioni teorico-sistematiche.