Studi Storici Carocci Libri
Libri pubblicati nella collana Studi Storici Carocci con argomento Colonia
Prossime uscite della collana Studi Storici Carocci
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829037629 Un piccolo golpe
- 9788829037612 Marzabotto e le città martiri
- 9788829037605 Una lunga notte di barbarie
- 9788829037599 I quarantacinque giorni
- 9788829037582 I futuristi e il fascismo
- 9788829037568 Dizionario storico della viole
- 9788829036516 Integrazione europea. Storia e attualità
- 9788829036509 «Organizzare la democrazia». Il Pci di fronte alle istituzioni (1944-1991)
- 9788829036462 Un ligure alla corte del bey. Giuseppe Raffo, un protagonista della Tunisi ottocentesca (1795-1862)
- 9788829036455 Masche 1495. Processi alle streghe nel monastero di Santa Maria della Stella a Rifreddo
Codici neri. La legislazione schiavista nelle colonie d'oltremare (secoli XVI-XVIII) Patisso Giuseppe - Carocci, 2019 - Studi Storici Carocci
Lo sfruttamento delle immense risorse degli sconfinati territori nel Nuovo Mondo abbisognava di forza-lavoro robusta e a buon mercato. Per questo motivo tra il XVI e il XVIII secolo milioni di persone furono deportate dall'Africa verso le coste americane per essere impiegate come schiavi nei lavori più duri e usuranti. La presenza di un numero di africani di gran lunga superiore alla ancora sparuta comunità dei coloni europei - e il conseguente timore delle rivolte che periodicamente esplodevano - convinse questi ultimi della necessità di promulgare una serie di norme speciali tendenti a regolamentare la nascita, la vita e la stessa morte degli schiavi. Stiamo parlando dei cosiddetti codici neri nei quali confluiranno, nel corso dei decenni, tanto articoli di orientamento paternalistico quanto direttive che contemplavano punizioni inumane e crudeli. Il libro illustra i punti salienti dell'evoluzione storica di questa codificazione nei possedimenti spagnoli, francesi e portoghesi del Nuovo Mondo, tra i primissimi anni del Cinquecento e la fine del Settecento, non prima di aver ripercorso le origini tardo medievali di tale legislazione, del commercio triangolare, della tratta e della schiavitù in età moderna, le cui tracce sono ancora vive e operanti nella nostra epoca.
L'Italia e il Nord Africa. L'emigrazione sarda in Tunisia (1848-1914) Marilotti G. (Cur.) - Carocci, 2006 - Studi Storici Carocci
Il volume ripercorre gli anni della nascita e dello sviluppo della colonia italiana in Tunisia, della lotta di prevalenza italo-francese sullo sfondo del contesto internazionale e, successivamente all'istituzione del Protettorato francese, della difesa dell'elemento italiano contro i tentativi di francesizzazione. Il tutto, in un'ottica affatto particolare: viene scelto come speciale punto di osservazione la Sardegna, allora laboratorio privilegiato di un'idea che vagheggiava per i paesi del Nordafrica un futuro di neutralità, foriero di pace e di sviluppo economico per l'intera area mediterranea, un tema tornato prepotentemente d'attualità nei nostri giorni.
Il consenso coloniale. Le società geografiche e l'Istituto coloniale italiano (1896-1914) Monina Giancarlo - Carocci, 2002 - Studi Storici Carocci
Questo volume porta alla luce il ruolo svolto dalle associazioni geografiche e coloniali nella costruzione del consenso coloniali nella costruzione del consenso coloniale per il periodo che va dalla sconfitta di Adua alla vigilia del primo conflitto mondiale: un tema poco indagato sia dalla storiografia sul colonialismo, sia da quella sul nazionalismo italiano. Le associazioni 'espansioniste' contribuiscono a formare in Italia una coscienza coloniale come base di consenso alla politica estera, ma anche come elemento chiave del processo di costruzione dell'identità nazionale. Organismi elitari, esercitarono la loro influenza sulla classe dirigente dell'epoca proponendosi anche come laboratori di nuova ideologia e di nuove collocazioni politico-parlamentari. Esaltando la centralità del fenomeno emigratorio e proponendo il 'primato della politica estera' elaborarono una teoria espansionista strettamente connessa a una concezione autoritaria dello Stato.