Studi Superiori Libri
Libri pubblicati nella collana Studi Superiori con argomento Rinascimento
Prossime uscite della collana Studi Superiori
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788843084814 Metodi quantitativi della ricerca sociale
- 9788843070190 Paleantropologia. Un'introduzione
- 9788843055258 Lineamenti di contabilità economica nazionale
- 9788829037865 L'America Latina contemporanea
- 9788829037490 Macroeconomia
- 9788829037483 Handbook of technical and scie
- 9788829037476 Introduzione all'ebraico bibli
- 9788829037469 Ricerca empirica in psicoterapia
- 9788829037452 Questioni filosofiche contemporanee
- 9788829037445 Le donne nell'Antica Grecia
Letteratura e arti visive nel rinascimento Genovese G. (Cur.) Torre A. (Cur.) - Carocci, 2019 - Studi Superiori
Il libro affronta i principali snodi storico-concettuali della civiltà del Rinascimento da un punto di vista privilegiato: le numerose e varie occasioni d'incontro tra parole e immagini. L'intreccio fra componente visiva e codice linguistico caratterizza infatti molte delle forme più innovative e sorprendenti della produzione culturale cinquecentesca (dalle scritture ecfrastiche ai repertori iconologici, dall'autobiografia degli artisti al libro illustrato), ponendosi al centro della riflessione teorica e della pratica di artisti e scrittori (o artisti-scrittori) quali Alberti, Leonardo, Aretino, Cellini, Vasari, Michelangelo, Ariosto e Tasso. Dall'interazione, in una prospettiva transdisciplinare, degli strumenti e dei metodi della storia della cultura letteraria e artistica, della filologia, dei visual studies, emerge il quadro ricco e variegato di un'esperienza chiave della stagione umanistico-rinascimentale, che considerava l'immagine non un oggetto inerte della contemplazione disinteressata ma, in simbiosi con la parola, un corpo vivente capace di incantare e di ferire, di creare conoscenza e di muovere all'azione.
Il pensiero politico del Rinascimento. Realismo e utopia Barbuto Gennaro Maria - Carocci, 2007 - Studi Superiori
Il pensiero politico del Rinascimento, nei suoi diversi e anche divergenti itinerari, rappresenta una innovativa e radicale analisi dell'agire pubblico. Gli antichi, non accettati quali autorità indiscusse ma valutati criticamente, e le sconvolgenti e inedite istanze poste dalle guerre d'Italia, costituirono le premesse del dibattito politico nei primi decenni del Cinquecento. I poli di questa discussione furono il realismo e l'utopia, che non rappresentarono due risposte antitetiche. Sia il realismo politico che l'utopia furono caratterizzati da dicotomie, che sono il segno peculiare del Rinascimento: dignitas hominis e tragedie storiche, ragione e follia, libertà e fortuna, caso e necessità, accidentale e universale, storia e trascendenza. Attraversando le ambivalenze della realtà, senza pretendere di conciliarle in una sintesi illusoria, e rivendicando la natura libera e razionale dell'uomo, pur nella consapevolezza dei suoi drammatici e ineludibili limiti, la cultura politica rinascimentale propose riflessioni sulle quali ancora oggi ci interroghiamo.