Supplementi Di Studi Mariniani Libri
Libri pubblicati nella collana Supplementi Di Studi Mariniani con argomento Mari
Le risorse degli archivi pubblici per conoscere Biagio Marin. Atti del Convegno (15 marzo 2006) Serra E. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2009 - Supplementi Di «Studi Mariniani»
Il volume, pubblicato con un significativo contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, contiene gli Atti di un convegno che ha avuto luogo nell'anno 2006: si tratta di un significativo impegno di ricerca che arricchisce la conoscenza di Biagio Marin e gli studi finora condotti sui suoi scritti, rilanciandoli in ambito nazionale. L'intero Archivio, che la Fondazione ha acquisito all'asta e restituito alla memoria collettiva, comprende un migliaio di documenti relativi ad un periodo poco conosciuto del suo itinerario. Il Centro Studi Biagio Marin si è impegnato prima nella catalogazione del materiale documentario acquisito, poi nella cura editoriale della sua pubblicazione. La presenza, in questa sede, di pagine inedite e rare dello scrittore permette di valorizzare dei documenti che in questo modo sono offerti agli studiosi come strumenti atti a focalizzare aspetti e problemi di un'epoca passata, suggerendo nuovi itinerari di studio, con l'auspicio che la memoria dell'esperienza e gli scritti del poeta possano essere sostanza della coscienza civile per le nuove generazioni.
Paesaggi di Biagio Marin, tra prosa e poesia. Atti del Convegno (Udine, 3-4 ottobre 2012) Norbedo R. (Cur.) Zucco R. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2014 - Supplementi Di «Studi Mariniani»
Nell'occasione dell'anniversario della pubblicazione dei Fiuri de tapo, la prima raccolta di poesie di Biagio Marin uscita a Gorizia nel 1912, si è voluto dedicare al gradese un convegno di studi che avesse come punto cardine il rapporto tra la produzione artistica dell'autore e l'ambiente in cui egli visse e operò. L'idea originaria alla base del simposio intendeva mettere in relazione e a contatto alcuni interventi dedicati alle diverse manifestazioni della ricca attività artistica e culturale di Marin con altri orientati ad approfondire il tema della sua riflessione sulla concreta realtà del tempo e dei luoghi in cui egli visse. Ciò anche con l'intento di sfumare e articolare l'immagine tradizionale e consolidata di Marin, che lo rappresenta come un poeta e un propugnatore di un linguaggio che non si compromette con la fisica materialità. Sono stati quindi accostati contributi sulle peculiari caratteristiche della poesia dell'autore, dai valori metrici del suo 'paesaggio sonoro' al rilievo che assume in essa l'istanza metaletteraria, ad altri relativi all'opera in prosa, ancora in buona parte da studiare, la quale è per definizione più vicina alla sfera operativa, quella 'del fare', e alle manifestazioni fenomeniche. Questa ha ricevuto, da qualche tempo, crescente attenzione di critica e cure editoriali indirizzate agli scritti di natura diaristica ed epistolare, nonché a quelli legati al suo lavoro di pubblicista, di saggista e di promotore della cultura e del territorio.