Tempi Moderni Libri
Libri pubblicati nella collana Tempi Moderni con argomento Energia
Prossime uscite della collana Tempi Moderni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280164209 La politica estera di papa Francesco
Politica estera dell'Iran tra Occidente e crisi nucleare Figus Alessandro - Eurilink University Press, 2014 - Tempi Moderni
Alessandro Figus descrive con estrema chiarezza un sistema complesso, l'Iran. L'autore ripercorre storia, presente e futuro, affrontando la questione nucleare e contemporaneamente ricordando che quella dell'Iran sia la sola Costituzione al mondo caratterizzata da componenti escatologiche che in realtà, paiono influenzare in modo significativo la visione del mondo e il comportamento quotidiano degli iraniani stessi. I rischi di isolamento per l'Iran sono forti. L'Iran è ormai un paese separato dal contesto internazionale, sia dal blocco occidentale, sia dai paesi arabi, in maggioranza sunniti e non certo favorevoli ad un regime sciita che, nel corso della sua storia, vuole rilanciare la rivoluzione islamica e mettersi alla guida dell'islam radicale. L'autore infine, insiste sui due modelli di politica musulmana: quello turco, appunto, e quello teocratico iraniano, cui l'Egitto sembra tendere e tocca quindi argomenti oggi attualissimi, che potrebbero essere il baricentro della geopolitica mondiale. Prefazione di Anna Maria Cossiga.
Nucleare: se lo conosci lo eviti. Una battaglia per il diritto al futuro Bersani Marco - Edizioni Alegre, 2009 - Tempi Moderni
Il Governo Berlusconi si appresta a rilanciare la produzione in grande scala dell'energia nucleare, nonostante il popolo italiano si sia già pronunciato contro a larghissima maggioranza nel referendum del 1987. Come questo libro intende dimostrare, gli argomenti portati a favore sono inconsistenti: non è vero che il nucleare sarà l'energia del futuro, che è economicamente competitivo, che serva a ridurre le emissioni di gas serra, che non ci siano alternative. Mentre sono drammaticamente veri i ripetuti incidenti e la produzione di scorie altamente radioattive che consegneremo alle prossime diecimila generazioni. Senza contare la proliferazione del nucleare militare, di cui l'uso "civile" è figlio riconosciuto.