Terre Idee Libri
Libri pubblicati nella collana Terre Idee con argomento S
Rivolta nel deserto Lawrence Thomas Edward - Net, 2007 - Terre/Idee
La rivolta degli arabi contro il potere ottomano tra il 1916 e il 1918 è uno degli episodi più emozionanti della Prima guerra mondiale. Thomas Lawrence riuscì a unificare varie etnie e tribù sparse in un territorio immenso, facendone un solo esercito agli ordini di Feisal I, il profeta guerriero, e facilitando la vittoria inglese sui turchi. La narrazione fonde fatti di cronaca ed elementi d'ispirazione poetico-letteraria rendendo questo libro un viaggio nel passato storico e culturale di luoghi che sono oggi al centro della politica internazionale.
Nel mosaico della città Maffi Mario - Net, 2006 - Terre/Idee
La storia della vita e della cultura nel quartiere storico dell'emigrazione negli Stati Uniti: il Lower East Side di New York, il quartiere di Manhattan che si estende tra la East 14 Street, lo East River, le rampe d'accesso al ponte di Brooklyn, e Lafayette Street. Prima irlandesi e tedeschi, poi cinesi e afroamericani, infine italiani ed ebrei dell'Europa orientale, e oggi principalmente portoricani, hanno creato nelle sue strade, nei suoi laboratori industriali, nei suoi casermoni popolari, teatri e locali, una comunità multietnica e un vivacissimo laboratorio socioculturale, crogiuolo di variegate espressioni artistiche moderne e contemporanee.
Il ritorno dell'huligano. Una vita Manea Norman - Net, 2007 - Terre/Idee
Nel 1941 tutti gli ebrei della Bucovina romena vengono deportati nei campi di concentramento. Tra di loro c'è anche la famiglia Manea al completo. Della brutalità di questa esperienza nella memoria infantile di Norman rimangono il viaggio nel vagone piombato, l'angoscia di giorni interminabili. Dopo il ritorno alla vita, nella sua memoria di ragazzo ci sono i libri, l'amore, l'amicizia. Spento l'entusiasmo giovanile per l'idea comunista, nel passaggio all'età adulta Norman testimonia il naufragio della politica nella demagogia, l'inesorabile deriva del regime che culmina per lui con la detenzione del padre in un campo di lavoro. L'amore per la letteratura diventa allora il suo rifugio, e comincia a prendere forma il penoso imperativo dell'esilio, insieme alla paura di perdere la propria lingua madre. Manea si trasferirà nel Nuovo Mondo, e solo dopo dieci anni troverà la forza di percorrere il cammino inverso.