Libri sulla pittura
Testi sulla storia della pittura e le principali tecniche pittoriche
Artisti in movimento. Geografia veneta fra Sei e Settecento Magani Fabrizio - Scripta, 2020 - Territori D'arte
Il testo raccoglie la vita di quattro o cinque pittori veneziani vissuti tra Sei e Settecento che hanno saputo imprimere il loro stile autentico. Non parlerà della loro vocazione a dipingere più di quanto già non si sappia, piuttosto di una particolare proprietà di prendere le distanze dalla terra d'origine, assomigliando ai cantanti, ai musicisti e agli attori che viaggiano normalmente. Il racconto delle storie degli artisti è senza tempo e, con le loro vite interiori, molte volte di successo e di felicità ma anche di dolori e speranze, si apre a una meta moderna ed europea.
La pittura veronese nell'età barocca. Ediz. a colori Fabbri L. (Cur.) Magani F. (Cur.) Marinelli S. (Cur.) - Scripta, 2017 - Territori D'arte
Testi di Antonio Cipullo, Rita Dugoni, Luca Fabbri, Andrea Ferrarini, Lorenzo Giffi, Fabrizio Magani, Sergio Marinelli, Fabrizio Pietropoli, Chiara Rigoni, Donata Samadelli, Maristella Vecchiato. Un "buco nero" della nostra storia, non solo dell'arte, il Barocco veronese, viene esplorato in questo libro. È una "discesa agli inferi" della pittura, dopo la pionieristica prospezione della mostra di Castelvecchio a Verona nel 1978. Le immagini emergono quasi sempre nuove, anche per gli specialisti.
La stanza dei fiori. Pittrici botaniche nell'Ottocento francese. Opere da collezioni private. Catalogo della mostra (Montichiari, 23 marzo-4 agosto 2019). Ediz. illustrata Boifava P. (Cur.) - Scripta, 2019 - Territori D'arte
In occasione della Mostra presso il Museo Lechi di Montichiari (BS); 23 marzo-4 agosto 2019. A cura di Paolo Boifava. Nella prima metà dell'Ottocento a Parigi la pittura di fiori vede il successo di donne che praticano questo singolare genere artistico utilizzando la tecnica più accessibile dell'acquerello. Questa mostra dossier ha radunato al Museo Lechi dodici opere private, rare e mai esposte, tra le quali spicca un gruppo di delicati acquerelli su pergamena e su carta dipinti da pittrici talentuose, ispirate dal grande Pierre-Joseph Redouté, per fiori dalla fragranza antica e col fascino di una vicenda artistica ancora poco nota.