Libri sulle relazioni internazionali
Manuali e saggi di relazioni internazionali, geopolitica e diplomazia
Prossime uscite su RELAZIONI INTERNAZIONALI
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788881239955 Conflitto. Parole per capire, ascoltare, capirsi
Legittime interferenze. Il diritto di ingerenza dopo il 2001 Moreau Defarges Philippe - Mondadori Bruno, 2008 - Testi E Pretesti
Dalla Santa Alleanza ai giorni nostri l'ingerenza è sempre esistita e diverse sono state le giustificazioni che l'hanno legittimata da un punto di vista giuridico. Ma non c'è unanimità, nemmeno sul termine: per qualcuno si tratterebbe di un vero e proprio "dovere", mentre per chi è ancorato alla sovranità statale, si può parlare soltanto di un dovere di assistenza umanitaria. Dall'affermazione in qualche modo spontanea di un diritto di ingerenza umanitario - all'epoca della guerra del Biaifra (1967-1970) con la nascita di Medici senza frontiere - alle ingerenze mancate - si pensi al Ruanda - all'ingerenza neoimperiale in Iraq, si capisce che il tema è complesso, la storia contraddittoria, il diritto incapace di dare indicazioni univoche. Introducendo questo libro, Luigi Bonanate riconduce la tematica nel più ampio quadro della teoria morale, superando un ormai antico e inaccettabile pregiudizio sull'a-moralità della politica internazionale.
Undicisettembre. Dieci anni dopo Bonanate Luigi - Mondadori Bruno, 2011 - Testi E Pretesti
Sono trascorsi dieci anni da quell'11 settembre che ha sconvolto l'Occidente e poco tempo dalla fine di bin Laden. Eventi spettacolarizzati dai media, destinati a rimanere nella memoria di tutti, e che hanno avuto importanti conseguenze non solo sulla politica estera americana ma anche sull'immaginario collettivo. Lo dimostra l'analisi di Luigi Bonanate, che è insieme un racconto e un bilancio dell'impatto politico, sociale, psicologico e culturale dell'"undicisettembre": dal dilagare delle misure di sicurezza negli aeroporti alla radicalizzazione della guerra al terrorismo, dalla mancata elaborazione del lutto negli Stati Uniti alle rappresentazioni cinematografiche, letterarie e artistiche. Ma quel giorno, capace di suscitare una risposi a emozionale così forte, ha rappresentato davvero una svolta storica? Oppure ha messo in luce la fragile struttura di un sistema internazionale avviatosi con la fine del bipolarismo e ancora oggi privo di un centro?