Valutazione Teoria Metodol E Ricerca Libri
Libri pubblicati nella collana Valutazione Teoria Metodol E Ricerca con argomento Capitale
Digital literacy e capitale sociale. Una metodologia specifica per la valutazione delle competenze Cortoni Ida Lo Presti Veronica - Franco Angeli, 2018 - Valutazione. Teoria, Metodol. E Ricerca
A partire da una rilettura dei concetti di "capitale sociale" e "competenza digitale" in base all'approccio delle 'capabilities', il libro illustra le procedure di indagine e i risultati principali di un lavoro triennale sulla valutazione delle competenze dei preadolescenti di un campione di scuole secondarie di I grado del Comune di Roma. La costruzione di uno schema analitico procedurale per l'analisi delle competenze, che tiene debitamente conto dell'influenza del capitale sociale familiare sullo sviluppo delle capabilities dei giovani, rappresenta il primo step del lavoro congiunto di ricerca delle autrici in tema di politiche formative centrate sulla digital literacy. Ripercorrendo le fasi del disegno di ricerca, dagli obiettivi generali e specifici alla formulazione delle ipotesi, alla costruzione delle domande valutative fino al testing di strumenti di valutazione delle competenze, il libro offre una chiave di lettura critica della complessa relazione tra "tipi familiari" (costruiti sulla base di stili educativi e di vita, consumi mediali, capabilities dei genitori) e sviluppo di competenze digitali dei giovani. L'utilizzo di una metodologia specifica per la valutazione della competenza, in base all'approccio innovativo proposto da J. Davidson, offre nuovi spunti per il dibattito metodologico e per l'approfondimento teorico, creando un ponte di connessione tra gli studi sugli effetti dei media digitali, l'analisi del capitale sociale familiare e la valutazione delle competenze.
Valutare per apprendere. Capitale sociale e teoria del programma Torrigiani Claudio - Franco Angeli, 2010 - Valutazione. Teoria, Metodol. E Ricerca
La valutazione si va configurando sempre più come una forma di apprendimento, per il numero crescente di attori sociali impegnati nella produzione di politiche pubbliche. Essa permette, infatti, di riflettere in modo critico e costruttivo sugli esiti, sul processo attuativo e sugli stessi obiettivi perseguiti, producendo apprendimenti di secondo livello (double loop learning), la cui portata è legata anche alla pluralità di approcci, metodologie e strumenti utilizzabili. Il concetto di capitale sociale, inteso come insieme di conoscenze, informazioni e interpretazioni messe in comune dagli attori sociali in relazione, offre potenzialità di rilievo per la lettura del processo di programmazione-valutazione e per comprendere se e come la valutazione possa contribuire al miglioramento delle politiche e rafforzare una cultura condivisa tra gli attori. La natura dinamica e mutevole dei contesti in cui le politiche pubbliche sono attuate implica continue e inevitabili modifiche nei modi di lettura dei problemi e delle loro possibili soluzioni. Attori sociali diversi hanno spesso punti di vista differenziati che, attraverso interazioni reciproche, essi continuano a ridefinire. La confrontabilità e compatibilità dei frame cognitivi è fortemente condizionata da tipo e intensità delle relazioni tra gli attori, che costituiscono il presupposto strutturale per la produzione e l'uso del capitale sociale.