Varia Libri
Libri pubblicati nella collana Varia con argomento Matteotti Giacomo
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
Il Socialismo Riformista nella storia d'Italia. Ettore Troilo e Giacomo Matteotti De Nicola A. (Cur.) - Rubbettino, 2025 - Varia
Il contributo di figure come Giacomo Matteotti ed Ettore Troilo è occasione per un approfondimento cruciale sul socialismo riformista nella storia italiana. Come amministratore locale, deputato, segretario del partito e strenuo oppositore al fascismo, Matteotti ha incarnato un riformismo radicale e coerente. Ettore Troilo, suo collaboratore e fondatore della Brigata Maiella, lo ha interpretato attraverso l'impegno antifascista e nella ricostruzione postbellica da prefetto di Milano. Due figure diverse, entrambe dedite alla giustizia sociale e al progresso democratico, mettono in risalto il valore del riformismo come approccio concreto alla trasformazione sociale. La loro memoria è parte integrante dell'identità antifascista italiana, un'eredità da preservare e comprendere nel contesto della storia e della politica contemporanea.
Nascita e morte della democrazia in Parlamento 1920-1924. La forma di governo secondo Giacomo Matteotti Argondizzo Domenico Buonomo Giampiero - Rubbettino, 2024 - Varia
Questo lavoro inquadra l'intera vicenda parlamentare di Matteotti e il suo stesso tragico epilogo all'interno del processo di soppressione violenta delle istituzioni dello Stato liberale. La tesi centrale del libro è che il colpo di stato sabaudo-fascista sia stato ideato per chiudere alla democrazia parlamentare, la cui evoluzione in senso occidentale si stava giovando delle riforme regolamentari del 1920-22 sostenute dai socialisti riformisti. L'omicidio Matteotti scaturisce dalla ulteriore necessità di uccidere gli uomini che quelle istituzioni parlamentari incarnavano, e quindi sarebbero stati sempre una spina nel fianco per la dittatura: rappresentando esse una via d'uscita dalla crisi in direzione del pluralismo decisionale, nel disegno mussoliniano occorreva assicurare la fine delle libertà parlamentari, eliminando un economista di respiro internazionale e un giurista di grande valore che le sapeva usare efficacemente e con sapienza.