Zona Music Books Libri
Libri pubblicati nella collana Zona Music Books con argomento De Andre Fabrizio
Prossime uscite su DE ANDRE FABRIZIO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280305053 Collezionare De André. Il libro più completo sul cantautore genovese
- 9791280305039 Collezionare De André. Il libro più completo sul cantautore genovese
- 9788893950855 Una goccia di splendore. Un'autobiografia per parole e immagini
Fabrizio De André artigiano della canzone Vavassori Martina - Zona, 2018 - Zona Music Books
In questo saggio l'autrice analizza il metodo di lavoro di Fabrizio De André, che trova nella tradizione un essenziale e irrinunciabile punto di riferimento, con un'importante avvertenza: "La tradizione non è mai, per De Andrè, qualcosa da difendere, da conservare e da tramandare così com'è, ma qualcosa di cui è necessario, innanzitutto, appropriarsi a fondo, e che bisogna poi contribuire a inventare e reinventare, garantendone così non la mera sopravvivenza, ma la vera e propria vita". "Vera e propria vita" è sicuramente quella che Fabrizio De André è riuscito a infondere - proprio grazie al suo intelligente e accorto rapporto con la tradizione - nelle sue canzoni, che sono patrimonio trasversale di numerose generazioni, fino a quelle più giovani, che hanno scoperto il cantautore solo dopo la sua scomparsa.
Fuoco di legna, anime in cielo. Fabrizio De André e i suoi «cattivi maestri» Canero Medici Franca - Zona, 2018 - Zona Music Books
Omero, Giorgio Caproni, Antonio Gramsci, Luigi Tenco, Cesare Pavese, Fernanda Pivano, i poeti della Beat Generation, Pier Paolo Pasolini, Herbet Marcuse, i filosofi e sociologi della Scuola di Francoforte, Álvaro Mutis, Louis-Ferdinand Céline, José Saramago sono stati tra i principali "cattivi maestri" di Fabrizio De André, compagni di tante notti di studio e letture. In questi cinque saggi Franca Canero Medici rintraccia nei testi del cantautore genovese il segno di queste amate presenze, citate, evocate, più o meno svelate o nascoste in tante canzoni. Con alcune di queste figure, quelle a lui contemporanee, De André sviluppò un rapporto forse ancor più ricco perché dialogico, di vero e proprio scambio, anche concettuale, sulle corde di una profonda sensibilità comune che in qualche caso divenne vera, feconda amicizia.