24 7 Libri
Libri pubblicati nella collana 24 7 Rock e pop
Avant pop '68. Canzoni indimenticabili di un anno che non è mai finito. Con CD Audio Bertoncelli Riccardo Zanetti Franco - Rizzoli, 2008 - 24/7
"Questo è un rullino del '68, vale solo per la musica popolare e leggera ma, se ci credete, vale. Avremmo potuto operare una selezione e presentare solo una parte del materiale, quella più coerente, magari quella che più ci faceva comodo, ma ci è sembrato più bello e anche un po' perfido sviluppare tutto il rullino. Un'operazione esagerata, ridondante, soprattutto incoerente. Tante storie musicali che si raccontano del '68 non sono accadute in quell'anno, ma questo già si sapeva: Sessantotto è diventato quasi subito un modo di dire, un ipse dixit. Ma tante leggende che si tramandano non sono proprio mai accadute mentre sono successi fatti che con il Sessantotto mitologico c'entrano poco o proprio stridono. Questo libro è senza garanzia. Se ci capirete poco, se vi girerà la testa, se avrete un travaso di bile perché Ivan della Mea e Paolo Pietrangeli non ci azzeccano con i Jefferson Airplane e La ballata di Bonnie & Clyde, sappiate che non vi risarciremo né ci sentiremo un peso sulla coscienza. Ma che colpa abbiamo noi? La musica dell'anno 1968 dopo la nascita di Cristo è stata questa, tutta questa, almeno per come è stata percepita dalle nostre parti, fra il 37° e il 46° parallelo, dal 7° al 19° meridiano".
Codice McCartney. La verità sulla morte di Paul Andriola Fabio Gigante Alessandra - Rizzoli, 2011 - 24/7
PID: un acronimo fitto di mistero che in tre lettere condensa una delle storie più discusse degli ultimi cinquantanni. Paul is dead, ovvero Paul McCartney sarebbe morto il 9 novembre 1966 in un incidente stradale, costringendo compagni e produttore a mettere al suo posto un sosia che a tutt'oggi vive la sua vita. Verità o montatura? Complotto o allucinazione dovuta all'isteria collettiva che circondava i Beatles? Oggi queste domande che hanno ossessionato fan ed esegeti trovano una risposta precisa, perché per la prima volta l'ipotesi di un "secondo Paul" è stata messa a confronto con la scienza. Fabio Andriola e Alessandra Gigante hanno infatti avuto un'idea: sottoporre le foto di Paul McCartney "prima" e "dopo" l'incidente alle più sofisticate prove tecniche e scientifiche: analisi grafologiche, identificazione antropometrica, perizie vocali, tutti metodi che hanno ormai raggiunto livelli di precisione tali che i risultati vengono comunemente usati come prove nei tribunali. "Il Codice McCartney" ripercorre la carriera dei Beatles in quei fatidici anni e analizza uno per uno gli eventi salienti, le domande senza risposta, le tracce nascoste sulle copertine degli album e nei versi delle canzoni. Prende nota delle strane coincidenze: l'improvvisa assenza dai palcoscenici, la riluttanza a concedersi ai fotografi, il nuovo look, la maturazione musicale improvvisa con capolavori come Let It Be e Hey Jude, e moltissimi altri indizi.
Volammo davvero. Un dialogo ininterrotto Fondazione Fabrizio De André Onlus (Cur.) Valdini E. (Cur.) - Bur Biblioteca Univ. Rizzoli, 2007 - 24/7
Tredici capitoli che provano a raccogliere un dialogo ininterrotto tessuto da firme illustri, sconosciuti illustri e voci anonime con, per e oltre Fabrizio De André. Questo libro è nato per ricostruire un viaggio di cinque anni fatto di "parole dette": gli incontri, i dibattiti e le giornate di studio organizzate nelle più svariate sedi, dalle università alle associazioni di provincia dal 2000 al 2005. Si è indagato, raccolto, sbobinato, tagliato, ricostruito e montato perché questo materiale potesse essere "servabo". Quella "piccola parola latina" che Luigi Pintor notò e spiegò potesse voler dire "conserverò, terrò in serbo, terrò fede, o anche servirò, sarò utile". C'è un'eredità intellettuale lasciata da una voce cantautorale il cui desiderio era "essere socialmente utile" e, spontaneamente, nelle più istituzionali ma anche nelle più bizzarre situazioni, in tanti hanno scelto di partecipare a dibattiti che partivano da un verso, da un album o da un pensiero di Fabrizio utilizzandolo come passaporto per discutere il presente. Col ritmo del romanzo ma senza un ordine cronologico, questo libro prova a fare il punto su cinque anni di inaspettata partecipazione, senza cerimonie ma guardando alla ricerca con il desiderio che queste pagine possano essere solo l'inizio di un arrivo.