A E A Libri
Libri pubblicati nella collana A E A Edifici religiosi
Prossime uscite della collana A E A
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257460068 E42/eur. Città di pietra e città di verde
- 9791256482863 Mare. Attacca scrivi cancella
- 9791256482689 Spazio. Attacca scrivi cancella
- 9791256482672 Principesse - attacca scrivi cancella
- 9791256482665 Fattoria. Attacca scrivi cancella
- 9791256482658 Dinosauri. Attacca scrivi cancella
- 9791256272495 La speranza cristiana
- 9791256155668 Voci lontane
- 9791254782842 Posseduta o santa?
- 9791254723364 Manuale di volo. Dal mito greco all'arte moderna, dalle avanguardie storiche alla transavanguardia
Ronchamp. Ediz. illustrata Moneo Rafael - Electa, 2023 - A E A
Progettata da Le Corbusier a partire dal 1950 e completata nel 1995, la cappella di Notre-Dame du Haut a Ronchamp è uno dei massimi capolavori dell'architettura contemporanea. Innumerevoli sono gli studi che le sono stati dedicati e ogni architetto si è confrontato con la sua inedita, sconcertante, originalissima configurazione. Anche un grande architetto come Rafael Moneo ha ritenuto necessario, nel pieno della sua maturità, mettere ordine tra i ricordi e le riflessioni che Ronchamp gli ha procurato e suggerito nel corso della sua carriera. Ne è derivato un libro agile e freschissimo, originale quanto lo sono le osservazioni che offre ai suoi lettori. Ha ragione Moneo: Ronchamp fa parte di un immaginario architettonico indelebile e inscalfibile. Vi si entra e la chiesa sconcerta lasciando il visitatore «inerme e indifeso» di fronte a «un luogo che ha una vita propria», ma che produce una esperienza sensoriale impareggiabile, simile a una caverna dove «non si percepiscono né assi né tracciati», scrive Moneo parlandone come di «uno spazio viscerale». Ronchamp è insieme una meta di pellegrinaggio, un esterno, e un rifugio, un interno, modellati con il solo intonaco imbiancato a grana grossa, uno spazio «indicibile» diceva Le Corbusier, una espressione che trova qui la sua piena dimostrazione, da lui concepita al culmine del suo percorso artistico e intellettuale. Moneo ha scritto una delle più brillanti analisi disponibili del ruolo assegnato alle componenti essenziali dell'organismo della chiesa, i muri, le loro configurazioni, il loro disporsi in pianta, il significato delle convessità delle cappelle e il portentoso movimento della copertura che conclude un tutto a tal punto concepito al servizio del potere di coinvolgere dello spazio da rendere secondario ogni tentativo di ricostruirne il processo costruttivo. Lo scopo di Moneo è di spiegare come Le Corbusier concepì la chiesa, a partire dalla irriducibile duplicità dello spazio sacro, in quanto luogo della preghiera e del culto, come una immensa tenda sotto le cui pieghe il primato della preghiera che si fa comunità viene celebrato.
Cappella Pazzi. Brunelleschi il mito, Michelozzo l'autore Trachtenberg Marvin - Electa, 2024 - A E A
Questo libro discute la convenzione secondo la quale un capolavoro del Rinascimento, la Cappella Pazzi nel complesso monumentale di Santa Croce a Firenze, è opera di Brunelleschi. Completata tra il 1442 e il 1460, la Cappella ebbe a modello un apice dell'architettura occidentale, la Sagrestia Vecchia costruita da Brunelleschi nella chiesa di San Lorenzo, che anche Michelangelo considerava inarrivabile. La sua somiglianza con la Sagrestia Vecchia ha indotto a ritenere Cappella Pazzi opera di Brunelleschi. Ma l'acribia con la quale Marvin Trachtenberg ne ha esaminato i dettagli e la logica costruttiva, dimostra che questa somiglianza è apparente. Tuttavia anche la Cappella Pazzi è un capolavoro; paradossalmente proprio per questa ragione la si è ritenuta frutto dell'ingegno di Brunelleschi, facendo dell'architetto che la costruì "la prima vittima della mistica", scrive Trachtenberg identificando in Michelozzo il suo autore, consolidatasi intorno alla figura dell'architetto della Sagrestia Vecchia. I saggi qui pubblicati sono apparsi per la prima volta in traduzione italiana in «Casabella», 635, giugno 1996 (Perché la Cappella dei Pazzi non è di Brunelleschi) e in «Casabella», 642, febbraio 1997 (Michelozzo e la Cappella dei Pazzi). La premessa a questa edizione è tradotta da Laura Guidetti.
Ronchamp. Ediz. illustrata Moneo Rafael - Electa, 2023 - A E A
Progettata da Le Corbusier a partire dal 1950 e completata nel 1995, la cappella di Notre-Dame du Haut a Ronchamp è uno dei massimi capolavori dell'architettura contemporanea. Innumerevoli sono gli studi che le sono stati dedicati e ogni architetto si è confrontato con la sua inedita, sconcertante, originalissima configurazione. Anche un grande architetto come Rafael Moneo ha ritenuto necessario, nel pieno della sua maturità, mettere ordine tra i ricordi e le riflessioni che Ronchamp gli ha procurato e suggerito nel corso della sua carriera. Ne è derivato un libro agile e freschissimo, originale quanto lo sono le osservazioni che offre ai suoi lettori. Ha ragione Moneo: Ronchamp fa parte di un immaginario architettonico indelebile e inscalfibile. Vi si entra e la chiesa sconcerta lasciando il visitatore «inerme e indifeso» di fronte a «un luogo che ha una vita propria», ma che produce una esperienza sensoriale impareggiabile, simile a una caverna dove «non si percepiscono né assi né tracciati», scrive Moneo parlandone come di «uno spazio viscerale». Ronchamp è insieme una meta di pellegrinaggio, un esterno, e un rifugio, un interno, modellati con il solo intonaco imbiancato a grana grossa, uno spazio «indicibile» diceva Le Corbusier, una espressione che trova qui la sua piena dimostrazione, da lui concepita al culmine del suo percorso artistico e intellettuale. Moneo ha scritto una delle più brillanti analisi disponibili del ruolo assegnato alle componenti essenziali dell'organismo della chiesa, i muri, le loro configurazioni, il loro disporsi in pianta, il significato dell