Abraxas Libri
Libri pubblicati nella collana Abraxas Altre religioni non cristiane
Cieli segreti. Trattato di magia talismanica Pseudo Abele Albrile E. (Cur.) Tortelli E. (Cur.) - Mimesis, 2024 - Abraxas
Il Liber planetarum ex scientia Abel racconta di come, dopo il diluvio, il leggendario Ermete Trismegisto, giunto a Ebron, la città dove avevano vissuto Adamo, il figlio Abele e la maggior parte dei saggi antidiluviani, scoprì una serie di lapidi marmoree scolpite e nascoste dagli antichi filosofi; tra queste trovò le stele alle quali Abele aveva affidato la memoria della dottrina dei talismani, la praestigiorum scientia, la prima e la più perfetta di tutte le magie. Ermete racconta di aver rinvenuto una prima stele e di averne seguito le istruzioni, constatandone l'efficacia. Il Liber planetarum espone una forma di magia talismanica basata sulla determinazione del momento astrologico appropriato, sull'incisione di un'immagine su metallo, sull'iscrizione di specifici nomi o simboli in varie parti dell'immagine e sulla fumigazione, durante la quale procedere all'evocazione incantatoria, cioè alla dichiarazione dell'intento magico, alla pronunzia di uno o più nomi di entità angeliche e a un'invocazione.
Zagreus. Studi intorno all'orfismo Macchioro Vittorio Pugliese C. E. (Cur.) - Mimesis, 2014 - Abraxas
"Zagreus" di Vittorio Macchioro è un'opera innovatrice nella storia della cultura italiana dei primi del Novecento. Questa edizione, ricca di documenti inediti, è frutto di una ricerca appassionata, che intende riportare in vita la voce di uno dei più brillanti - e rimossi - studiosi della Scienza dell'Antichità. Al centro dell'ispirazione di "Zagreus" è il motivo salvifico: la palingenesi dell'uomo, lungo uno sviluppo storico che trova nell'orfismo e nella teologia di Paolo di Tarso i due momenti decisivi. Il tipo di approccio ermeneutico si ascrive all'impostazione fenomenologica, facendo di "Zagreus" un esempio ante litteram di quella "filologia esistenziale" che ha tra i suoi esponenti principali Walter Otto, Karl Kerényi e Leo Frobenius. La voce del mondo antico e delle sue religioni si ascolta, in questo saggio, all'interno di una prospettiva storica radicale: capace di ricondurre la percezione di un evento del passato alla dimensione ontologica presente. È questo il senso che attirò a Macchioro le giovani menti di Mircea Eliade e di Ernesto de Martino, futuri discepoli di un maestro che avrebbero poi saputo dimenticare. È tuttavia destino delle grandi opere additare, a distanza di decenni, una possibile via di rigenerazione: via che dovrebbe prendere in carico, ogni volta, i motivi più profondi della storia umana e culturale che l'hanno preceduta e determinata. In appendice lettere inedite di Aby Warburg.