Afriche Libri
Libri pubblicati nella collana Afriche BIOGRAFIE E STORIE VERE
Prossime uscite della collana Afriche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788868619022 Eswatini, il sottosopra del mondo
Strade rotte. Settemila chilometri in ciabatte dall'Africa occidentale all'Italia Venturi Cristiana - Infinito Edizioni, 2020 - Afriche
Due anni in viaggio lungo settemila chilometri; due sedicenni partiti dal piccolo Gambia per chiedere asilo in Italia. Con i mezzi più disparati, a volte solo le proprie ciabatte, hanno viaggiato attraverso Gambia, Senegal, Mali, Burkina Faso, Niger, Algeria e Libia senza né documenti né carte geografiche. Sono passati leggeri, conoscendo il valore della parola abarakà - grazie -, dentro un pezzo di mondo e di umanità capace di regalare sprazzi di paradiso e di rappresentare senza sconti l'inferno. Hanno attraversato foresta, deserto, mare; conosciuto luoghi che non avrebbero mai pensato esistessero; incontrato civiltà sul filo della sopravvivenza. Hanno incontrato molte persone, alcune disposte a rinunciare all'anima per inseguire i propri profitti, altre no. Dopo l'arrivo in Italia, sono stati accolti da una famiglia che, aderendo al progetto di accoglienza diffusa di una piccola cooperativa locale, li ha ospitati a casa propria, in una città con le montagne all'orizzonte. Prefazione di Igor Brunello. Introduzione di Luca Agostinetto.
Il sogno fasullo. Memorie di un raffinato senegalese in Italia Kane Amadou Garau Giulio - Infinito Edizioni, 2016 - Afriche
"L'errore enorme che ho fatto venendo qui è aver pensato che qui ci fosse il Paradiso, che potessi guadagnare soldi, diventare ricco. Ho mollato tutto per venire in Europa, ma non era affatto come pensavo e come mi avevano fatto credere. È stata un'esperienza fondamentale, ora ho capito, e ho imparato cos'è il lavoro e quanto sia importante. Posso tornare in Africa e ricominciare daccapo con uno spirito diverso". Amadou Kane, emigrante senegalese, attraverso il racconto del suo viaggio pieno di peripezie svela i retroscena della migrazione verso l'Italia e denuncia come tante siano le bugie e le leggende tra i giovani africani, illusi e spinti a raggiungere un paradiso che non esiste, finendo vittime dei racket. Per Amadou quest'esperienza si trasforma in un tragico paradosso: il suo non è stato il viaggio di un disperato su un barcone, ma di una persona privilegiata sbarcata in aereo e vestita in giacca e cravatta che, pur vivendo bene in Africa, sente il bisogno di rincorrere la chimera della ricchezza, inculcatagli da elementi della sua stessa famiglia attivi nel racket dell'emigrazione irregolare. Dopo anni di lotte, conquiste e delusioni, Amadou capisce che il luogo della felicità non è la tanto decantata Italia ma laddove si trovano le sue radici, nello stesso Senegal da cui è voluto andare via. In questo libro vuole raccontare tutta la verità ai suoi fratelli per scoraggiare coloro che vengono a cercare di realizzare invano sogni in Europa.
Le luci di Casablanca. Storia della donna che seppe stupire due mondi Degl'innocenti Valeria Catalano R. Y. (Cur.) - Infinito Edizioni, 2016 - Afriche
"Scoprire il manoscritto di Valeria Degl'Innocenti è stata un'incredibile avventura, è stato il mio viaggio attraverso il suo. È accaduto per caso, così, come quasi sempre avviene per le cose speciali. La sua storia s'intreccia con quella dei luoghi che abita: la povertà dei vicoli fiorentini negli anni Venti tra case senza acqua né luce, le foglie di cicoria usate come rossetto, la seconda guerra mondiale vista dagli Stati Uniti, il maccartismo americano, l'arrivo a Casablanca, l'esilio di Mohammed V dal Marocco, il protettorato francese e il risveglio dell'identità nazionale marocchina, fino all'indipendenza. Si ride, ci si commuove, si segue l'avvicendarsi degli eventi senza mai stancarsi, tutto d'un fiato, cadenzati da una costante autoironia, uno stile tagliente e teatrale e una meravigliosa gioia di vivere. A libro chiuso, rimane il desiderio di poter incontrare il sorriso di Valeria, anche solo per un istante. Anche solo per un tè alla menta". (Roberta Yasmine Catalano)